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Volontariato Sociale ed internazionale
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Il volontariato sociale
riunisce tutte le attività rivolte a terzi,
svolte gratuitamente, e per fini di solidarietà.
Per attività di volontariato, ai sensi della
Legge-quadro sul
Volontariato n. 266 dell'11.8.1991,
si intende quella prestata in modo personale, spontaneo
e gratuito, tramite l'organizzazione di cui il volontario fa parte, senza
fini di lucro anche indiretto, ed esclusivamente per
fini di solidarietà.
L'attività del volontario non può essere
retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario.
Al volontario possono essere
soltanto rimborsate dall'organizzazione di appartenenza
le spese effettivamente sostenute per l'attività
prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle
organizzazioni stesse.
La qualità di volontario è incompatibile
con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o
autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto
patrimoniale con l'organizzazione di cui fa parte.
Le organizzazioni di volontariato devono assicurare i
propri aderenti, che prestano attività di volontariato, contro gli
infortuni e le malattie connessi allo svolgimento
dell'attività stessa, nonchè per la responsabilità
civile verso i terzi.
Il volontariato internazionale
riunisce le attività per la promozione della
solidarietà fra i popoli ed è finalizzata al
soddisfacimento dei bisogni primari delle popolazi oni
nei paesi in via di sviluppo, ai sensi della Legge
sulla 'Nuova disciplina della cooperazionedell'Italia
con i Paesi in via di sviluppo'
n. 49 del 26.2.1987.
Essa è finalizzata al soddisfacimento dei bisogni
primari e in primo luogo alla salvaguardia della vita
umana, all'autosufficienza alimentare, alla promozione
sociale, alla conservazione del patrimonio ambientale,
alla crescita economica, sociale e culturale dei Paesi
in via di sviluppo.
La qualifica di Volontario è attribuita quando
si opera in progetti di Cooperazione approvati
preventivamente dal competente Dipartimento per la
Cooperazione allo Sviluppo e attuati da associazioni,
organismi o enti (ONG, Organizzazioni Non Governative)
riconosciuti idonei con decreto del Ministero Affari
Esteri; non va confusa pertanto con l'attività di
lavoro in Paesi in via di sviluppo svolta con ditte o
imprese industriali o commerciali.
Per partecipare al Volontariato Internazionale si
può consultare il catalogo delle organizzazioni non
governative (ONG) e dei loro
progetti di cooperazione pubblicato periodicamente dal
Ministero degli Esteri e dal SOCI, Servizio Orientamento
Cooperazione Internazionale del Comune di Milano ed una
volta scelta l'ONG inviare il proprio curriculum vitae.
Oppure proporsi direttamente al
Cipsi (Coordinamento di
Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionali),
al
Cocis (Coordinamento delle
Organizzazioni Non Governative per la Cooperazione
Internazionale allo Sviluppo) e
Focsiv (Federazione
Organismi Cristiani di Servizio Internazionale di
Volontariato), organi di coordinamento tra le
Organizzazioni Non Governative italiane che offrono
corsi di vario livello per operatori e sono delle vere e
proprie banche dati del
volontariato internazionale.
E' possibile partecipare a campi di lavoro volontario che hanno due tipi
di finalità: il lavoro volontario al servizio della
società e la formazione di una cultura internazionale
attraverso nuove forme di rapporti interpersonali e di
vita comunitaria con giovani e culture diverse. Vi sono
campi sociali, ambientalisti, pacifisti e costruzione o
ristrutturazione di centri culturali giovanili o di
associazioni di volontariato, alloggi. I campi
durano di media dalle 2 alle 3 settimane ed il gruppo è
solitamente composto da 10 a 12 partecipanti provenienti
da tutte le parti del mondo e generalmente l'inglese
è la lingua comune a tutti. C'è un costo
d'iscrizione al campo che serve a coprire le spese
dell'organizzazione, la gestione e l'assicurazione che
copre gli stessi partecipanti. Vitto e alloggio sono
forniti dall'associazione mentre il viaggio è a carico
del partecipante.
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A questo indirizzo
Internet si potranno trovare le Leggi in materia di
volontariato attualmente vigenti:
http://cnv.cpr.it/legislazione/
legislazione.html
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STEPS
PROGRAM
AFSAI
Via dei colli Portuensi,345
00151 Roma
Il programma Steps
costituisce un' opportunità di solidarietà attraverso
un' esperienza interculturale di Turismo solidale.
Tale programma è da molti inteso anche come
un'opportunità di vacanza responsabile che
permette di coniugare un impegno sociale con la scoperta
della cultura di un paese attraverso il contatto diretto
con la popolazione.
Vivere in famiglia e svolgere un' attività di
sostegno alla comunità di accoglienza, accompagnati
da una organizzazione di sostegno in loco attraverso un
tutor ed attività di preparazione e monitoraggio.
Non ci sono limiti di età e può essere realizzato nei
seguenti paesi:
Austria,Bolivia, Cina, Ghana,Ecuador,
India,Kenya,Marocco,Mozambico,
Nepal,Nigeria,
Uganda,Vietnam.
Per informazioni :
E-mail:
steps@afsai.it
Sito:
www.afsai.it
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PROGRAMMA GIOVENTU' IN AZIONE
Non vi è mai capitato, parlando con gli amici, di
pensare a quanto sarebbe utile organizzare una certa
iniziativa per la vostra città o quanto interessante
poter avviare un progetto nel sociale?
Oppure non vi siete mai chiesti come fare per trascorrere un periodo di
formazione personale e professionale all'estero anche se
non disponete di un grande capitale?
Molti di noi se le pongono spesso queste domande, a cui
però non si riesce a dare una risposta perché pensiamo
che, di fatto, sia impossibile o perché ci scontriamo su
Internet con la dispersione dei risultati dei motori di
ricerca.
E invece c'è un programma fatto apposta per aiutare in
questi casi.
Si tratta di Gioventù in Azione 2007-2013, che è
un programma della Commissione Europea -
Direzione Generale Istruzione e Cultura, attuato In
Italia dall'Agenzia Nazionale per i Giovani,
successore del Programma Gioventù (2000 - 2006).
È un programma di educazione non formale che promuove
progetti europei di mobilità giovanile internazionale,
di gruppo e individuale, attraverso gli scambi e le
attività di volontariato all'estero, l'apprendimento
interculturale e le iniziative dei giovani di età
compresa tra i 13 e i 30 anni. I destinatari
del programma sono i gruppi di giovani, le
organizzazioni giovanili, gli animatori giovanili, le
autorità locali, le organizzazioni operanti nel terzo
settore, tutti coloro che lavorano con e per i giovani.
I principi dell'educazione non formale
costituiscono la linea guida che sottende tutte le
cinque Azioni del Programma:
1) Gioventù per l'Europa
2) Servizio di Volontariato Europeo
3) Gioventù nel Mondo
4) Strutture di sostegno per i giovani
5) Sostegno alla cooperazione europea nel settore
della gioventù
Ogni singola azione è poi composta da varie attività.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Alcune indicazioni sulle opportunità che si
rivolgono direttamente ai giovani.
Prevede la possibilità per giovani dai 13 ai 25
anni provenienti da diversi paesi (minimo due) di
incontrarsi e trascorrere insieme alcuni giorni vivendo
insieme e discutendo di una tematica stabilita dal
progetto, come ad esempio: l'ambiente, lo sviluppo
delle zone rurali, l'integrazione europea, ma anche il
cinema, le danze e le tradizioni locali e molti altri
temi. Gli argomenti e le strutture dei progetti
vengono proposti dalla associazioni promotrici, che
spesso sono pronte a recepire i suggerimenti che
provengono dai ragazzi stessi. È possibile prendervi
parte in qualità di partecipante o di leader. Spesso
queste iniziative vengono pubblicizzate dagli
Informagiovani, ma se avete un'idea e un buono spirito
di iniziativa potete contattare direttamente un ente
coinvolto nel Programma Gioventù in Azione e proporla!
Permette di sostenere iniziative promosse da gruppi
di giovani tra i 18 e i 30 anni (dai 15 ai 18 se
accompagnati da un animatore giovanile) a livello
locale, regionale e nazionale e sostiene la messa in
rete di progetti simili tra vari paesi, per rafforzarne
il carattere europeo e moltiplicare la cooperazione e lo
scambio di esperienze tra i giovani. Nello
specifico, l'Agenzia Nazionale per i Giovani in Italia
finanzia queste iniziative fino ad un importo di 10.000
euro.
Particolare attenzione viene data nel Programma al
concetto di democrazia in tutte le sue azioni e viene
riproposto anche in Progetti Giovani e Democrazia,
che mira a sostenere la partecipazione dei giovani alla
vita democratica della loro comunità.
Questa azione comprende gli scambi giovanili, i
progetti di formazione e quelli di cooperazione nel
settore giovanile, svolti con i Paesi limitrofi
all'Unione Europea e con altri Paesi in tutto il mondo.
Va ricordato che, al fine di tutelare i ragazzi
che prendono parte a qualunque tipo di iniziativa,
l'accesso alle Azioni deve sempre essere mediato
da un'Associazione che si fa carico della parte
legale e burocratica. Di conseguenza, non è il
singolo individuo che può far richiesta di un
finanziamento, bensì ci deve essere un ente che si
impegna ad appoggiare uno o più giovani nella
realizzazione del loro obiettivo.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito
www.gioventuinazione.it
Come si può vedere, le possibilità non mancano:
servono solo entusiasmo, iniziativa e un
po' di coraggio!
Fonte
www.eurocultura.it
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Servizio
Volontario Europeo
Il
Servizio Volontario Europeo (Sve) offre
l'opportunità ai giovani tra i 18 e i
25 anni di lavorare come volontario presso organizzazioni
senza scopo di lucro attive nel settore sociale, ambientale
e culturale. Il servizio volontario ha luogo
in un altro Paese, per un periodo dai 6 ai 12
mesi.
Il Servizio Volontario Europeo è parte del Programma
Gioventù dell'Unione Europea per la mobilità
e l'istruzione non-formale. Gli obiettivi proncipali
dello Sve sono quelli di aiutare i giovani ad
integrarsi meglio nella società e, al
contempo, sviluppare un servizio che sia di
utilità per la comunità sotto
il profilo umanitario, sociale e culturale.
I volontari devono avere un'età compresa tra
i 18 e i 25 anni ed essere residenti in un Paese del
programma. Per la partecipazione non vi sono condizioni
preliminari in termini di qualifiche o background sociale.
Una delle più importanti priorità
del programma è di dare accesso
alle attività ai giovani con minori opportunità
tramite lo Sve di breve durata, da un minimo
di tre settimane ad un massimo di sei mesi.
Per
informazioni:
Eurodesk Cuneo - Provincia di Cuneo
- Settore Politiche Giovanili
Via XX Settembre, 48 - 12100 Cuneo
Tel.: 0171.445873
Internet:
www.eurodesk.it
E-mail: eurodesk@cuneogiovani.it
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SVE con Eurocultura in Cambogia
A chi desidera fare un'esperienza
davvero eccezionale, Eurocultura offre
un'occasione irripetibile!
Eurocultura, in collaborazione con BBJShare di
Palermo ed altre organizzazioni europee, collabora
al progetto INTERFACE, che prevede tra l'altro
l'invio di un gruppo di volontari in Cambogia per 6 mesi
a partire da luglio 2008.
Il progetto INTERFACE rientra tra le iniziative dello
SVE (Servizio Volontario Europeo), nell'ambito del
programma europeo Gioventù in Azione.
Per partecipare a questo progetto, i giovani devono:
~ avere un'età tra i 18 e i 28 anni
compiuti;
~ essere cittadini europei (UE);
~ avere una buona padronanza della lingua
inglese (almeno livello B1);
~ avere conoscenze informatiche:
principali programmi di scrittura, calcolo, posta
elettronica e internet;
~ essere disoccupati/inoccupati;
~ avere interessi, studi o precedenti attività
collegate con uno o più temi del progetto (diversità
culturale, pace, diritti umani, scambi giovanili tra
Asia ed Europa);
~ possedere un elevato spirito di adattamento,
notevole entusiasmo e buona capacità di improvvisazione;
~ essere pronti alla collaborazione, alla
mediazione, al sacrificio e ad affrontare situazioni
insolite;
~ essere profondamente consapevoli delle enormi
differenze culturali, sociali ed ambientali rispetto
all'Italia. In Cambogia il clima, le abitudini
alimentari, gli standard igienici sono notevolmente
diversi da quelli comunemente sperimentati;
~ essere disponibili ad effettuare un periodo di
preparazione propedeutica in Italia per rafforzare la
consapevolezza e la motivazione.
Chi è interessato a fare una esperienza SVE anche
in altri Paesi, soprattutto in Europa, può
rivolgersi ad una delle associazioni di invio che sono
sparse in tutta Italia. Consigliamo di preferire
un'associazione presente nella propria regione, perché
così diventano più semplici tutte le inevitabili
procedure di avvio.
La lista completa delle associazioni d'invio si trova in
www.gioventuinazione.it
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SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO con AFSAI
Progetti
di Servizio Volontario Europeo in Europa e nei Paesi
Terzi riservato a giovani tra i 18 ed i 25
anni
ACCOGLIERE
VOLONTARI INTERNAZIONALI
L'AFSAI da anni
opera attraverso programmi internazionali di volontariato a lungo termine. Essi
danno la possibilità a strutture di accoglienza senza
scopo di lucro di ospitare volontari internazionali per progetti di una durata
compresa tra i 6 e i 12 mesi.
L’accoglienza di
un volontario straniero è una importante occasione di
apprendimento interculturale, di scambio e di crescita per tutte le parti
coinvolte.
Per saperne di
più contatta
Sara Vannelli:
s.vannelli@afsai.it
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SVE: un'occasione per tutti
Circolano poche
informazioni sul mondo del volontariato, sulle possibilità che offre, sui
sostegni messi in campo da enti pubblici e privati.
Proprio a fini informativi oggi torniamo sul programma europeo S.V.E. (Servizio
Volontario Europeo), che dal nostro punto di vista contiene, tra gli
altri, alcuni aspetti rilevanti:
-
essendo un programma di educazione ("educazione non formale" recita la
norma), si realizza in modo che i giovani, alla fine, ne risultino
arricchiti nella maturazione personale e nella formazione professionale;
-
permette ai giovani di dare sfogo alla naturale carica di curiosità e di
generosità che li caratterizza;
-
fornisce un sostegno ad enti e associazioni impegnati nel miglioramento
della società;
-
a parte l'età (che non deve superare i 30 anni), non prevede altri requisiti
generali: quindi può essere fatto da chiunque e praticamente in qualsiasi
settore. C'è bisogno di sottolineare che è un'occasione d'oro per tutti
coloro che hanno professioni poco richieste sul mercato del lavoro?
Ecco come Gianluca, 26 anni, di Catania, racconta la sua esperienza:
«Conseguite nella mia città la maturità classica e la laurea in
Relazioni Pubbliche, avevo una grande ma vaga passione per conoscere altri
luoghi e altre culture. Fino ad allora le mie esperienze si erano limitate ad
una vacanza-studio in Inghilterra e ad un periodo di studio universitario in
Spagna. Acquisiti i titoli, volevo decisamente partire, ma non potevo certo
dedicarmi a lunghe vacanze. Cercavo una soluzione.
E la soluzione venne, per caso, dall'incontro con una ragazza francese che
faceva lo SVE nella mia città. Perché bisogna dirlo: non è semplice
incontrare notizie sui programmi di volontariato; se non si è inseriti in un
panorama di più ampie vedute e in organizzazioni/enti che operano in questi
ambiti, si rimane facilmente esclusi dall'informazione. Penso che esista una
carenza informativa per quanto riguarda lo SVE, mentre altri programmi, come
il Leonardo e l'Erasmus, sono perfino inflazionati.
Dopo aver contattato molte organizzazioni, ho aspettato quasi 14 mesi per
avere una risposta positiva,. I tempi di attesa variano molto, ho conosciuto
volontari che in 4-5 mesi sono riusciti a partire, io invece ho dovuto
aspettare più a lungo, diventando anche più flessibile nella scelta del
progetto.
L'associazione che mi ha accettato era in Lettonia. Il mio compito era quello
di animare il centro ricreativo per bambini e ragazzi di un piccolissimo paese
sperso nella campagna lettone (circa 350 abitanti, a soli 60 km dalla capitale
. . . ma per raggiungere Riga c'erano solo due autobus al giorno che ci
impiegavano più di 3 ore).
L'accoglienza è stata molto calorosa . . . Ho messo in scena "Giulietta e
Romeo", ho accompagnato i ragazzi nei musei, ho organizzato il torneo di
calcetto. Quando è nata una forte difficoltà col mio mentor locale, non ho
mollato, non sono tornato a casa.
Ho trascorso gli ultimi sei mesi in un centro giovanile molto attivo, in una
delle più grandi città lettoni, dove ho lavorato alla stesura di progetti,
all'organizzazione di una mostra fotografica, ho partecipato a diverse azioni
del Programma Gioventù, come seminari di contatto e scambi di giovani. Sono
stati sei mesi molto intensi e gratificanti, ma anche l'esperienza difficile
iniziale mi è servita molto!
L'ostacolo più difficile da superare è stato proprio quello dell'integrazione.
Non è semplice vivere da cittadino europeo in un villaggio di origine e
mentalità sovietica.
Un fondamentale punto positivo dello SVE è che fornisce un supporto economico
ai volontari, rendendosi accessibile a tutti: i volontari hanno diritto alla
copertura delle spese di viaggio, vitto, alloggio, assicurazione e trasporto
locale (se serve per andare al lavoro). Per i capricci e i viaggi (molti) ho
invece utilizzato i miei risparmi.
Ora che sono tornato a casa, sto mettendo a frutto l'esperienza per farne una
professione e un lavoro vero e proprio.»
A margine possiamo aggiungere che sappiamo di giovani
che, finito il periodo di volontariato SVE, hanno
ricevuto e accettato proposte di lavoro da associazioni
e aziende con cui erano venuti a contatto e che quindi
li avevano visti all'opera. Quelli, invece, che hanno
deciso di tornare subito, hanno avuto ottime proposte in
Italia perché:
-
anche se erano stati in Paesi non anglofoni, avevano migliorato di molto la
padronanza dell'inglese, in quanto questa lingua era stata per un anno la
loro lingua di lavoro;
-
avevano percorso, pian piano e guidati, la strada per una professione vera e
propria;
-
avevano imparato la lingua locale e avevano conosciuto un Paese, la sua
società, la sua mentalità, la sua economia, ecc. Se queste competenze erano
state acquisite per Paesi dell'Est europeo, risultavano molto ricercate
dalle nostre imprese che vogliono fare affari in questi mercati tra noi poco
"popolari".
Chi avesse un'età compresa tra i 18 e i 30 anni, volesse espatriare per
6-12 mesi e fosse interessato ad esplorare le possibilità che lo SVE può
dargli, deve mettersi in contatto con un ente o un'associazione italiani
d'invio, la cui lista si trova in
www.gioventuinazione.it >
Database degli Enti SVE .
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SVE: FINANZIATI E SODDISFATTI
Si tratta dei progetti del Servizio Volontario Europeo SVE (EVS
all'inglese), che è l'Azione 2 del Programma Gioventù in azione
(
www.gioventuinazione.it).
La Commissione Europea finanzia questi progetti per promuovere la mobilità, le
iniziative, l'apprendimento interculturale e la solidarietà fra i giovani di
tutta Europa e fuori Europa.
Lo SVE è un programma davvero interessante perché in pratica pone un unico
limite: quello dell'età che deve essere contenuta tra i 18 e i 30 anni.
Per il resto non richiede nessun requisito circa la formazione, la residenza,
ecc., come invece fa il Programma "Leonardo da Vinci".
Offre una formazione di preparazione in Italia; una formazione d'ingresso nel
luogo di destinazione; una formazione linguistica se necessaria; un tutoraggio
sul posto e dall'Italia; una certificazione finale con dettagli sui compiti
svolti, le competenze messe in pratica e i risultati ottenuti; un
finanziamento che copre tutte le spese e un pocket-money modesto ma
significativo. Insomma, non vi farete ricchi ma avrete accanto, sempre,
qualcuno che vi aiuterà prima a scegliere e poi ad inserirvi,
un'organizzazione che vi sosterrà, un'istituzione come la Comunità Europea che
vi garantirà.
Come si vede da tutti questi motivi e da molti altri (nei siti che segnaleremo
più avanti si trovano ottime descrizioni dettagliate), lo SVE è un programma
da scegliere di per sé. Ma, essendo poco noto, è probabile che ci si arrivi
come ripiego dopo il mancato inserimento in altre opportunità.
A chi non è riuscito a trovare un lavoro perché manca di esperienza nel
settore desiderato, farebbe veramente bene a passare 6-12 mesi esercitando
quella professione come volontario SVE.
Sarebbe finalmente soddisfatto chi non è riuscito a fare uno stage in ambiente
artistico-culturale, magari perché vive in una provincia diversa da quella che
finanzia un Leonardo nei musei!
Le attività possono riguardare il settore dell'ambiente, quello delle
arti e della cultura, rivolgersi a bambini, giovani
o anziani, o interessare gli sport e il tempo libero, ma
se ne trovano anche incentrate sull'informatica e le
nuove
tecnologie.
I Paesi di destinazione tra cui scegliere sono tutti quelli dell'Unione
Europea, più vari altri sia in Europa sia fuori.
La durata non può essere inferiore ai 6 mesi né superiore ai 12 mesi;
l'attività deve cominciare e concludersi nelle date stabilite nella fase
organizzativa.
Benché non siano richieste competenze particolari, è evidente che bisogna
avere qualcosa da offrire. Per esempio ad un'associazione che si occupa di
bambini Down può servire un volontario con competenze non tanto mediche quanto
informatiche se vuole aprire un sito Internet. E poi bisogna essere a posto
con la lingua: bisogna conoscere quella del posto o una lingua veicolare
accettata. Quasi sempre va bene l'inglese, ma qualche volta può essere
necessario il francese o il tedesco.
L'associazione d'invio non è meno importante di quella d'accoglienza, perché,
conoscendo spesso direttamente i progetti, sa molto bene quale tipo di
volontario è più adatto e può trovarsi meglio. Quindi, anche se è possibile
consultare in proprio il database dei progetti (
http://ec.europa.eu/youth/evs/aod),
è sempre meglio farlo insieme ad un'associazione competente. Tanto più che
l'associazione è indispensabile per svolgere tutte le pratiche burocratiche e
prendere i contatti con l'associazione di accoglienza.
Circa i tempi bisogna sapere che occorrono alcuni mesi per mettere in piedi
tutta l'operazione. Ci possono essere casi che si risolvono in poche
settimane, ma sono l'eccezione, come nei casi seguenti per i quali consigliamo
di inviare quanto prima la candidatura perché la partenza è prevista tra marzo
e aprile:
L''associazione SCI-Italia cerca volontari per la spagnola De
Amicitia (
www.deamicitia.org)
e per altre in Belgio, Svizzera e Francia. Per
informazioni visitare il sito
www.sci-italia.it
oppure scrivere a
evs@sci-italia.it
o telefonare a 06 55 80 644-661;
l'associazione Afsai cerca volontari per progetti in Germania e
Lituania. Per informazioni visitare il sito
www.afsai.it
oppure scrivere a
a.caruso@afsai.it;
L'associazione Lunaria cerca un volontario da impiegare per 6 mesi in
Islanda presso l'associazione SEEDS di Reykjavik (
www.seedsiceland.org >
Volunteer). Per informazioni visitare il sito
www.lunaria.org >
Volontariato Internazionale / sve, mtv, ltv oppure scrivere a
volo@lunaria.org
.
Altre associazioni che si occupano di SVE sono:
in Piemonte:
A.CSV
www.acsv.it,
europa@acsv.it
a Roma:
Replay Cemea
www.replay.cemea.it,
evs@mezzogiorno.cemea.it
a Cagliari:
www.assonur.org,
assonur@tiscali.it
Se volete trovare altre associazioni italiane di invio (meglio se vicine a
casa vostra), aprite
http://ec.europa.eu/youth/evs/aod
, selezionate Country: Italy e Type of accreditation:
Sending organisation e cliccate su Submit Query.
ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Colti al volo 1
Per festeggiare la Giornata dell'Europa
del 9 maggio, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea
bandisce un concorso rivolto agli istituti di istruzione secondaria
superiore di ogni tipologia e indirizzo presenti in Italia. Il concorso
premierà gli studenti che avranno realizzato i migliori siti Internet
sull'Unione europea. I progetti dovranno pervenire alla Rappresentanza in
Italia della Commissione europea entro e non oltre il
17 marzo 2008.
Informazioni, bando e moduli sono sul sito
http://ec.europa.eu/italia >
Concorso "L'Europa alla lavagna" 2008.
ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Colti al volo 2
La Scitar Resources Srl, società di
servizi per il turismo con sede a Milano, ricerca per la stagione estiva
(marzo/ottobre 2008) le seguenti figure professionali:
- assistenti turistici; requisiti: 21/30 anni, bella presenza,
conoscenza di almeno una lingua straniera, possesso di patente cat. B,
disponibilità a risiedere all'estero dai 3 ai 6 mesi;
- responsabili assistenza / capi area; requisiti: precedenti esperienze
come responsabili/capi area, esperienze di stagioni pluriennali, capacità di
gestione staff assistenza.
Per informazioni e candidature visitare il sito
www.scitar.it
e scrivere a
info@scitar.it
.
ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Colti al volo 3
Chi cerca una settimana di lavoro (13-20 luglio
2008) nel Regno Unito, può essere interessato alla segnalazione del
Servizio Eures di Milano, che seleziona cameriere/i per l'"International
Air show" di Farnborough (
www.farnborough.com).
Sono richiesti: minimo 18 anni, cittadinanza europea, ottimo inglese, (gradita
l'ulteriore conoscenza di italiano, francese o tedesco), buona presenza e
comprovata esperienza nel settore della ristorazione, disponibilità tra il 13
ed il 20 luglio.
Si offre alloggio, trasporto da e per il luogo di lavoro, pranzo. Compenso
giornaliero di 60 euro più 10 euro di buono pasto. Bonus di 70 euro come
rimborso per le spese di viaggio dal paese di origine.
Per candidarsi inviare il CV (in inglese + foto, gradita lettera di referenza
in lingua inglese) a:
eures.mi@provincia.milano.it .
Nell'oggetto citare il Rif. Eures: IS/494.
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