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Dopo
la leva obbligatoria
Il Parlamento
Italiano ha deciso la sospensione della leva
obbligatoria a partire dal 1° gennaio 2005: fino a
quella data tutti gli obbligati alla leva hanno potuto
continuare a scegliere tra il servizio militare e,
per chi si dichiarava obiettore di coscienza, il servizio
civile.
A partire dal 2005 il servizio militare ed il servizio
civile saranno esclusivamente volontari. La legge 230
del 1998 regolamenta l'obiezione di coscienza ed il
servizio civile in Italia.
La
legge n. 64
Con la legge n. 64 del
2001 è stato creato il servizio civile nazionale per
concorrere, in alternativa al servizio militare
obbligatorio, alla difesa della Patria con mezzi ed
attività non militari, per favorire la realizzazione dei
principi costituzionali di solidarietà sociale, per
promuovere la solidarietà e la cooperazione a livello
nazionale ed internazionale, con particolare riguardo
alla tutela dei diritti sociali, ai servizi alla persona
ed alla educazione alla pace fra i popoli, per
partecipare alla salvaguardia e tutela del patrimonio
ambientale, anche sotto l'aspetto dell'agricoltura in
zona di montagna, forestale, storico-artistico,
culturale e della protezione civile e per contribuire
alla formazione civica, sociale, culturale e
professionale dei giovani mediante attività svolte anche
in enti ed amministrazioni che operano all'estero.
Porte
aperte alle donne
La legge prevede un
periodo transitorio, durante il quale possono
svolgere 12 mesi di servizio civile, su base volontaria,
i giovani (femmine e maschi) di età compresa fra i 18
anni compiuti ed i 28 non compiuti.
Ogni anno viene fissato il numero degli obiettori di
coscienza da impiegare e quello dei ragazzi e delle
ragazze che possono essere ammessi al servizio civile
volontario.
L'ufficio nazionale per il servizio civile presso la
Presidenza del Consiglio cura l'organizzazione,
l'attuazione e lo svolgimento del servizio civile sia
degli obiettori di coscienza sia delle donne volontarie.
L'ammissione al servizio
Periodicamente
l'Ufficio nazionale emana una serie di bandi per
mettere a concorso i posti nei progetti si servizio
civile presentati dagli enti, dalle organizzazioni e
dalle amministrazioni pubbliche e private che intendono
impiegare i volontari. Tutti coloro che hanno interesse
a svolgere il servizio civile volontario, dopo aver
sostenuto un colloquio presso l'ente prescelto, devono
presentare domanda di ammissione che, se accettata,
consentirà loro di essere avviati in servizio.
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La Provincia di Cuneo
ha dato vita, con un gruppo
di Enti pubblici e privati, ad un
Protocollo d'intesa per la promozione,
l'elaborazione, la gestione di progetti di
Servizio Civile Volontario sul territorio cuneese
e presenta all'Ufficio Nazionale per il
Servizio Civile progetti a valere sui Bandi
Nazionali per accogliere numerosi volontari presso Enti diversi
su tutto il territorio provinciale, tra cui il
Comune di Borgo San Dalmazzo.
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Per quanti invece
vogliono svolgere il servizio civile in qualità di
obiettori, la legge 230/98 fissa i criteri e le modalità
di ammissione.
Il
servizio all'estero
Il servizio civile può
essere svolto anche all'estero presso le sedi degli
enti che realizzano progetti d'impiego, oppure
nell'ambito di iniziative di servizio civile dell'Unione
europea, nei Paesi in via di sviluppo per progetti di
cooperazione internazionale ed in missioni umanitarie.
Per partecipare ad alcuni di questi progetti di servizio
all'estero sono previsti dei requisiti particolari, sia
per gli obiettori sia per i volontari.
Cosa ci guadagno?
Il servizio civile
innanzitutto è un'esperienza umana di solidarietà e di
servizio alla comunità, secondo i principi contenuti
nella Costituzione. Ma grazie alla possibilità di
acquisire conoscenze e competenze pratiche, esso è anche
un'occasione di crescita personale e di formazione: per
molti obiettori di coscienza, ad esempio, il servizio
civile ha rappresentato un punto qualificante per la
crescita professionale, spendibile nella vita lavorativa
successiva.
La legge prevede che i volontari in servizio civile
godano degli stessi benefici cui hanno diritto gli
obiettori di coscienza. Per quanto riguarda la paga, i volontari in servizio ricevono un
trattamento economico parametrato a quello dei militari
volontari in ferma annuale, con un rimborso mensile
di circa 433 €. Nei prossimi mesi verranno determinati i
cosiddetti crediti formativi per coloro che prestano il
servizio civile che saranno riconosciuti nell'ambito
dell'istruzione e della formazione professionale.
Anche le Università possono riconoscere crediti
formativi per attività prestate nel corso del servizio
civile rilevanti per il curriculum degli studi.
Per
informazioni:
CENTRO INFORMAGIOVANI
Via Nizza, 4
Comune di BORGO SAN DALMAZZO
Tel. e Fax: 0171/268767
e-mail:
informagiovani@comune.borgosandalmazzo.cn.it
Internet:
www.giovaninvalle.net
www.comune.borgosandalmazzo.cn.it
ORARIO: dal lunedì al venerdì
8.30 - 14.30 martedì e giovedì anche 15.00 - 18.00
OPPURE
Provincia di Cuneo
- Settore Politiche Giovanili - Ufficio Servizio Civile
Volontario
Via XX Settembre, 48 - 12100 Cuneo
Tel. 0171 445931 - Fax. 0171 445908
E-Mail:
serviziocivile@provincia.cuneo.it
Internet: www.provincia.cuneo.it
www.cuneogiovani.it
ORARIO PER INFORMAZIONI AI GIOVANI
MARTEDI': dalle 10:00 alle 13:00
GIOVEDI': dalle 14:00 alle 17:00
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