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Cosa sono gli scambi
giovanili Internazionali?
Sono un'opportunità che viene data ai giovani per conoscere
ed interagire.
Essi offrono un'interessante opportunità di incontro tra
gruppi di giovani di diversi paesi. I partecipanti, seguendo
un programma di attività concordato, approfondiscono temi
e argomenti di interesse comune lavorando in un contesto informale
e scoprono qualche cosa in più sulle rispettive culture.
Ogni scambio internazionale è diverso dagli altri,
ma tutti hanno lo stesso scopo: aprire
una finestra sull'Europa e sul mondo per vedere "al di
là del proprio naso" oltre i pregiudizi e ampliare i
propri orizzonti, riconoscendo la pari dignità delle culture,
pur nella loro diversità.
Gli scambi internazionali sono diventati negli ultimi anni
una delle attività più innovative di scuole, associazioni
giovanili ed enti locali, tanto che l’Unione Europea
ha promosso specifici progetti per sostenerli e promuovere
attraverso di essi l’educazione interculturale e alla società
interetnica.
I Programmi Europei per i giovani rappresentano uno
degli strumenti attivati dall’Unione Europea, principalmente
per promuovere e sviluppare l’integrazione multiculturale
e la coscienza europea nei giovani dei paesi comunitari.
I programmi giovanili coprono i settori più disparati, dalla
mobilità all’occupazione, dall’istruzione alla cultura e consentono
ai giovani di realizzare esperienze diverse: viaggi di conoscenza
e scambi internazionali, stages all’estero di studio e lavoro,
soggiorni di volontariato presso strutture e partecipazione
a gemellaggi.
Come funzionano:
L’unione Europea pubblica periodicamente dei bandi
(bandi integrali, scadenze, manifestazioni di interesse),
in cui sono indicati i contenuti, le finalità, i soggetti
destinatari ed i requisiti dei progetti che possono essere
proposti.

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Ufficio
Servizio Volontario Europeo della Città Torino
Via
delle Orfane n. 22 - TORINO
tel. 011/4434897 - 011/4424928
e-mail:
sve@comune.torino.it
Internet:
www.comune.torino.it/infogio/sve
SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
per giovani dai
18 ai 25 anni
Ti
verranno date tutte le informazioni e gli strumenti
necessari per conoscere questo servizio e preparare
alla partenza.
Vuoi
partire per un'attività di volontariato per un periodo
compreso tra 6 e 12 mesi, vivere un'esperienza
di autonomia, formativa ed educativa, in un paese
europeo, presso un'associazione od un Ente pubblico?
Puoi svolgere l'attività che preferisci scegliendola,
in un database ricchissimo, tra: arte e cultura,
ambiente, giovani, anziani, assistenza, integrazione
sociale, sport e tempo libero, comunicazione ecc..........
Il viaggio e la permanenza all'estero sono co-finanziati
dalla Commissione Europea e dalle organizzazione
partner.
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PROGRAMMA GIOVENTU' IN AZIONE
2007 - 2013
Non vi è mai capitato, parlando con gli amici, di
pensare a quanto sarebbe utile organizzare una certa
iniziativa per la vostra città o quanto interessante
poter avviare un progetto nel sociale?
Oppure non vi siete mai chiesti come fare per trascorrere un periodo di
formazione personale e professionale all'estero anche se
non disponete di un grande capitale?
Molti di noi se le pongono spesso queste domande, a cui
però non si riesce a dare una risposta perché pensiamo
che, di fatto, sia impossibile o perché ci scontriamo su
Internet con la dispersione dei risultati dei motori di
ricerca.
E invece c'è un programma fatto apposta per aiutare in
questi casi.
Si tratta di Gioventù in Azione 2007-2013, che è
un programma della Commissione Europea -
Direzione Generale Istruzione e Cultura, attuato In
Italia dall'Agenzia Nazionale per i Giovani,
successore del Programma Gioventù (2000 - 2006).
È un programma di educazione non formale che promuove
progetti europei di mobilità giovanile internazionale,
di gruppo e individuale, attraverso gli scambi e le
attività di volontariato all'estero, l'apprendimento
interculturale e le iniziative dei giovani di età
compresa tra i 13 e i 30 anni. I destinatari
del programma sono i gruppi di giovani, le
organizzazioni giovanili, gli animatori giovanili, le
autorità locali, le organizzazioni operanti nel terzo
settore, tutti coloro che lavorano con e per i giovani.
I principi dell'educazione non formale
costituiscono la linea guida che sottende tutte le
cinque Azioni del Programma:
1) Gioventù per l'Europa
2) Servizio di Volontariato Europeo
3) Gioventù nel Mondo
4) Strutture di sostegno per i giovani
5) Sostegno alla cooperazione europea nel settore
della gioventù
Ogni singola azione è poi composta da varie attività.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Alcune indicazioni sulle opportunità che si
rivolgono direttamente ai giovani.
Prevede la possibilità per giovani dai 13 ai 25
anni provenienti da diversi paesi (minimo due) di
incontrarsi e trascorrere insieme alcuni giorni vivendo
insieme e discutendo di una tematica stabilita dal
progetto, come ad esempio: l'ambiente, lo sviluppo
delle zone rurali, l'integrazione europea, ma anche il
cinema, le danze e le tradizioni locali e molti altri
temi. Gli argomenti e le strutture dei progetti
vengono proposti dalla associazioni promotrici, che
spesso sono pronte a recepire i suggerimenti che
provengono dai ragazzi stessi. È possibile prendervi
parte in qualità di partecipante o di leader. Spesso
queste iniziative vengono pubblicizzate dagli
Informagiovani, ma se avete un'idea e un buono spirito
di iniziativa potete contattare direttamente un ente
coinvolto nel Programma Gioventù in Azione e proporla!
Permette di sostenere iniziative promosse da gruppi
di giovani tra i 18 e i 30 anni (dai 15 ai 18 se
accompagnati da un animatore giovanile) a livello
locale, regionale e nazionale e sostiene la messa in
rete di progetti simili tra vari paesi, per rafforzarne
il carattere europeo e moltiplicare la cooperazione e lo
scambio di esperienze tra i giovani. Nello
specifico, l'Agenzia Nazionale per i Giovani in Italia
finanzia queste iniziative fino ad un importo di 10.000
euro.
Particolare attenzione viene data nel Programma al
concetto di democrazia in tutte le sue azioni e viene
riproposto anche in Progetti Giovani e Democrazia,
che mira a sostenere la partecipazione dei giovani alla
vita democratica della loro comunità.
Questa azione comprende gli scambi giovanili, i
progetti di formazione e quelli di cooperazione nel
settore giovanile, svolti con i Paesi limitrofi
all'Unione Europea e con altri Paesi in tutto il mondo.
Va ricordato che, al fine di tutelare i ragazzi
che prendono parte a qualunque tipo di iniziativa,
l'accesso alle Azioni deve sempre essere mediato
da un'Associazione che si fa carico della parte
legale e burocratica. Di conseguenza, non è il
singolo individuo che può far richiesta di un
finanziamento, bensì ci deve essere un ente che si
impegna ad appoggiare uno o più giovani nella
realizzazione del loro obiettivo.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito
www.gioventuinazione.it
Come si può vedere, le possibilità non mancano:
servono solo entusiasmo, iniziativa e un
po' di coraggio!
Fonte
www.eurocultura.it
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SCAMBI: ALL'ESTERO CON
POCHI EURO
Avete
dai 15-18 ai 25-29 anni?
Allora state all'erta! Questo è il periodo in cui
enti locali e associazioni hanno appena pubblicato
o stanno per pubblicare gli avvisi con cui
informano circa gli scambi giovanili finanziati
che organizzano per la prossima estate. C'è chi
li chiama scambi internazionali, chi scambi
giovanili, chi ancora scambi culturali. C'è poi
chi non risparmia ed usa tutti e tre gli
aggettivi; in effetti nessuno sbaglia e forse
l'ultimo è quello che ha più ragione di tutti.
Una cosa è certa: partecipando ad uno scambio di
questo genere, nessuno s'impegna ad accettare
estranei a casa né ad invadere la casa d'altri.
Si tratta di splendide occasioni per fare una o
due settimane di vacanza con ricchi contenuti e
robuste prospettive, spendendo cifre veramente
modeste: con € 150-300 si può andare in un
paese europeo per una-due settimane, avendo pagate
le spese di organizzazione, viaggio, vitto,
alloggio, assicurazione e attività.
A parte l'età, gli altri requisiti richiesti
sono solitamente:
» la conoscenza di una lingua straniera (quasi
sempre l'inglese),
» l'interesse per il tema dello scambio,
» la residenza nel territorio dei promotori (non
mancano esempi di deroghe).
Ognuno si rivolga subito all'Ufficio scambi
internazionali, o all'Ufficio Giovani o
all'Informagiovani del proprio Comune o Provincia,
chiedendo i dettagli del progetto locale e,
soprattutto, le date di scadenza per presentare
domanda. Si tengano presenti due caratteristiche
comuni, raramente disattese:
- ogni ente locale ha il proprio progetto di
scambi giovanili;
- ogni ente locale finanzia gli scambi solo
per i giovani residenti nel proprio territorio.
Partecipare ad uno scambio significa trascorrere
all'estero un certo numero di giorni o settimane
in compagnia di coetanei di vari altri Paesi, con
la guida di animatori.
Si convive nella medesima struttura e si svolgono
attività in comune, diverse secondo il tipo di
scambio e di organizzazione ospitante. Si possono
realizzare attività sportive, artistiche,
formative (workshop creativi o pratici, campi di
volontariato, corsi di lingua), ricreative (visite
alle città, escursioni, conoscenza di usi e
culture diversi), ecc.
Ogni scambio è diverso dagli altri, ma tutti hanno
uno scopo comune: aprire una finestra sul mondo
per vedere oltre i pregiudizi e ampliare i propri
orizzonti.
Non rimandate il tempo dell'informazione: anche se
a voi interessano gli scambi che si tengono in
settembre, le domande bisogna farle molti mesi
prima, addirittura a maggio.
Chi è interessato si affretti a:
~ presentare la domanda,
~ controllare la validità di passaporto o
carta d'identità per l'espatrio,
~ presso il proprio Informagiovani
procurarsi notizie sulle offerte territoriali.
Scambi internazionali di varia durata e tematica
sono organizzati anche da associazioni.
In questo caso sono molto più blande le
restrizioni di residenza.
Diamo di seguito i siti di alcune associazioni:
quest'anno non hanno ancora pubblicato le nuove
proposte, ma conviene tenerli d'occhio perché,
appena lo faranno, in pochi giorni esauriranno i
posti disponibili. Qualcuno propone addirittura
di prenotarsi (p.es.: Afsai).
www.afsai.it
www.lunaria.org
www.xena.it
www.yap.it
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Fonte
eurocultura
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EURODESK
rete
europea di informazione specializzata nel
settore delle iniziative europee a favore
della gioventù (sede decentrata di Cuneo
PROVINCIA COORDINAMENTO INFORMAGIOVANI
V. XX Settembre 48 - 12100 CUNEO Tel.0171 445873 -
Fax. 0171 445908
- http://www.cuneogiovani.it/
eurodesk/default.htm
e-mail referente:
salusso_claudio@provincia.cuneo.it
-
L'Ufficio
Scambi Internazionali del Comune di
Torino
-
Intercultura
(http://www.intercultura.it)
è un'associazione che organizza
viaggi, vacanze studio e scambi
interculturali tra giovani di diverse
nazionalità, con permanenza in famiglie
che ospitano gratuitamente il ragazzo/a e
con la frequenza di una scuola pubblica
(a seconda del periodo di soggiorno).
Intercultura aderisce agli standard
internazionali di qualità dell'AFS, per
tutto quanto attiene alla selezione dei
candidati e delle famiglie, alla
preparazione e alla gestione dei
programmi.
-
REMPART:
associazione
francese che organizza scambi internazionali e campi di lavoro
volontario.
-
EF Italia:
offre
scambi culturali
all'estero collegandosi alla pagina
EF scambi culturali all’estero
.
-
Pianeta possibile,
un mondo di scambi:
è un progetto nato in collaborazione con il Centro
Interculturale della Città di Torino, con l'obiettivo di
promuovere la cultura dello scambio e della solidarietà
internazionale tra associazioni, scuole, università ed enti
locali del Nord e del Sud del mondo. Pianeta Possibile
dedica particolare attenzione agli insegnanti e agli operatori
del mondo della scuola, offrendo loro la possibilità di
costruire dei progetti con scuole di Paesi dei Sud del mondo che
prevedono percorsi di formazione, interventi nelle classi,
scambi a distanza, viaggi di conoscenza, sostegno a programmi di
cooperazione in ambito scolastico e scambi di insegnanti.
- Programma
Gioventù:
Il programma Gioventù si
rivolge a tutti i gruppi di giovani che vogliono fare uno
scambio o promuovere un'iniziativa nella loro comunità locale,
tutti i ragazzi che desiderano essere coinvolti nel servizio
volontario, gli ex-volontari che intendono utilizzare
l'esperienza acquisita durante il servizio volontario per
avviare una loro attività, le organizzazioni giovanili, gli
animatori giovanili, le autorità locali, altre organizzazioni
operanti nel terzo settore, tutti coloro che hanno a che fare
con il mondo dei giovani e dell'educazione non formale, sono i
beneficiari del programma Gioventù. Gioventù, infatti,
promuove la mobilità, le iniziative, l'apprendimento
interculturale e la solidarietà fra i giovani di tutta Europa e
fuori l'Europa.
Gioventù si rivolge a tutti i giovani di età compresa tra i 15 e
i 25 anni.
Esso è articolato in cinque azioni:
Azione 1: Scambi Gioventù per l’Europa
Azione 2:
Servizio Volontario Europeo
Azione 3: Iniziative Giovani
- Capitale futuro
- Iniziative del gruppo
Azione 4: Azioni Congiunte
- Socrates
- Leonardo da Vinci
- Gioventù
Azione 5: Misure di sostegno
Per maggiori informazioni:
www.gioventu.it
-
Ufficio Servizio Volontario Europeo della Città Torino
- Direzione Gioventù e Cooperazione Internazionale.
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