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Lavorare
all'Estero può essere uno
strumento utile per approfondire
la conoscenza delle lingue straniere, per
venire a contatto con realtà diverse da
quelle presenti sul nostro territorio
nazionale, nonchè stimolo
all'integrazione e reciproco rispetto e
conoscenza.
Ormai
molteplici sono le possibilità offerte
ai giovani che desiderano trovare lavoro fuori
dal territorio nazionale, in
Europa come
nel
resto
del mondo,
dove è possibile anche vivere a contatto
con le famiglie locali lavorando alla
pari in
cambio di vitto-alloggio e qualche
semplice lavoro domestico o di aiuto
nell'accudire ai bambini.
Troverete nelle sezioni del lavoro in
Europa e fuori Europa una serie di link
utili per destreggiarvi fra le varie
possibilità offerte sia dall'Unione
Europea che da organizzazioni presenti su
tutto il territorio mondiale nonché, per
il lavoro alla pari, l'indicazione di
agenzie ed associazioni che si occupano
del settore.
Leonardo da Vinci
è il Programma d’azione dell’Unione
europea che si propone di attuare una politica di
formazione professionale. Corsi di lingua, viaggio e un
compenso mensile per gli studenti che hanno l'opportunità di
svolgere un tirocinio internazionale.
Il Programma Leonardo da Vinci
persegue tre obiettivi generali:
* promuovere le
abilità e le competenze, in particolare dei giovani,
nella formazione professionale iniziale;
* migliorare la
qualità della formazione professionale continua nonché
l'acquisizione di abilità e competenze lungo tutto
l'arco della vita;
* promuovere e
rafforzare il contributo della formazione
professionale al processo innovativo, al fine di
migliorare la competitività e l'imprenditorialità.
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Offerte di lavoro all'estero
e stage con programma Leonardo
Opportunità presso
l’UNESCO
Scadrà tra pochi giorni il termine per candidarsi
ad uno dei seguenti posti resisi disponibili
presso gli uffici UNESCO in Francia e in Kenya:
Leggi
Scadenza: 7-11
aprile 2011
ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Opportunità in Europa
Dalla rete EURES segnaliamo alcune offerte di
lavoro in Germania, Irlanda, Regno Unito e Paesi
Bassi:
Leggi
ω
ω ω ω ω ω ω ω ω
Opportunità negli USA
L'associazione B.O.AT.-Bridge Over Atlantic
offre agli educatori extrascolastici, agli
psicologi e gli assistenti sociali
l’opportunità di vivere un’esperienza lavorativa e
formativia nel Nord Est degli Stati Uniti
d'America come social worker nei servizi
socio-educativi.
Leggi
Scadenza: 30 aprile 2011
ω
ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Campagna assunzioni UE
È partita mercoledì 16
marzo la seconda campagna annuale di assunzioni
per la carriera di “amministratore” nell’UE
Leggi
ω ω ω ω ω ω ω ω ω
ω
La
società Zalando GmbH,
www.Zalando.de,
è un’azienda giovane e dinamica che vende
abbigliamento online, con sede nel cuore di
Berlino (Germania). Attualmente cerca
il seguente personale:
1. ONLINE MARKETING
MANAGER SEO (M/F)
2. AFFILIATE
MARKETING MANAGER ITALIA (M/F)
3. ONLINE DISPLAY
MARKETING SPECIALIST ITALIA (M/F)
Scadenza: al più presto.
Queste offerte complete si possono leggere
cliccando sui link indicati.
La stessa società Zalando cerca anche:
4. AGENTI
DI CUSTOMER SERVICE
5. ONLINE
MARKETING MANAGER SEM CON ESPERIENZA
Per l’ultima posizione la società accetta
anche candidature per stage da
persone senza esperienza e con modesta conoscenza
di Google Adwords, Analytics, Index Tools.
Queste due ultime offerte complete si possono
leggere cliccando sui rispettivi link.
ω
ω ω ω ω ω ωω ω ω
Il
Comune di Rossano Calabro (CS), in
collaborazione con l’Associazione Essenia UETP,
promuove il progetto M.E.T.A., nell’ambito
del programma Leonardo,
che mette a disposizione 25 borse di studio
per stage di 16 settimane da
svolgersi in Regno Unito, Spagna, Francia.
I tirocini offerti riguardano le seguenti aree di
inserimento professionale:
• Gestione e Amministrazione delle aziende
turistiche;
• Ricettività turistica ed alberghiera;
• Comunicazione turistica ed organizzazione eventi
• Marketing turistico.
Requisiti principali: età compresa tra i 18
e i 32 anni; titolo di studio: diploma o laurea;
disoccupazione o inoccupazione; realizzazione di
un percorso di studi e/o corsi di formazione
professionale e/o attività lavorativa attinente al
settore turistico e culturale; residenza in
Regione Calabria; buona conoscenza della lingua
del Paese di destinazione (spagnolo, inglese o
francese);
Scadenza:
- Spagna: finestra per l’invio della domanda
07.03.2011 08.04.2011
- Francia: finestra per l’invio della domanda 02.05.2011
03.06.2011
Il bando completo e le modalità di
candidatura sono su
www.comune.rossano.cs.it.
Per informazioni si può scrivere a
infoessenia@esseniauetp.it.
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Il
progetto di mobilità europea
Unipharma-Graduates 7, promosso dalla
Fondazione di Noopolis e coordinato da Sapienza
Università di Roma nell’ambito del
Programma dell’Unione
Europea "Leonardo da Vinci", si rivolge
a neo-laureati di tutte le Università italiane, ai
quali offre 50 tirocini presso
Centri di ricerca chimici, farmaceutici e
biotecnologici di diversi paesi europei.
La domanda di partecipazione dovrà essere
compilata esclusivamente online entro le
ore 24,00 del 31 marzo
2011 sul sito
www.uniroma1.it/internazionale.
Info e contatti:
• Sito progetti:
www.unipharmagraduates.it
• Sito per candidatura online:
www.uniroma1.it/internazionale
• E-mail:
leonardotraining@uniroma1.it
ω
ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Il Servizio Eures
della Regione Puglia informa che nel
2011 lo staff di reclutamento della Disneyland
Paris ha organizzato 5 sessioni di
reclutamento a Roma nei giorni
9 e 10 febbraio,
17 marzo, 14 aprile e 12 maggio.
Le selezioni riguarderanno i profili di: a) Staff
di Ospitalità e Food&Beverage, b) Staff di
Vendita, c) Staff dei Servizi di Resort. Per
candidarsi a partecipare alle selezioni occorre
compilare l’application form su
http://disneylandparis-casting.com.
Ulteriori informazioni sono nelle 3 schede:
a),
b),
c).
ω
ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω
La Logicomer ha come attività principale la
gestione ed il recupero crediti. In questo ambito
fornisce servizi di esazione di valori, recupero
beni, servizi di pignoramento, analisi, gestione
ed acquisto di portafogli di credito in
inadempienza. La Logicomer fornisce i suoi
servizi essenzialmente ad Istituti di
Credito e a Società Finanziarie. Questi
servizi sono forniti in tutto il territorio
portoghese (continentale e isole), in
Spagna ed in Italia.
Contatto telefonico a clienti con obiettivo di
recupero dei crediti in mora.
» Profilo cercato:
• Perfettamente fluenti in italiano (requisito
fondamentale);
• Responsabilità, dinamismo ed ambizione;
• Capacità di comunicazione;
• Che gli piaccia il contatto telefonico ;
• Capacità di argomentazione e persuasione;
• Motivazione per lavorare per obiettivi;
• Competenze tecniche/commerciali di prodotti
bancari;
• Competenze informatiche nell’ottica
dell’utilizzatore;
• Padroni di elevata etica professionale;
• Disponibilità immediata e flessibilità di
orari.
» Offriamo:
• Formazione professionale;
• Allettante piano remunerativo, fisso e per
obiettivi;
• Integrazione in un team giovane,
multiculturale, dinamico ed in costante crescita;
Se il suo profilo corrisponde a quello che stiamo
cercando, invii il suo Curriculum Vitae
dettagliato, con foto, indicando la funzione a cui
si sta candidando a:
silviamorais@logicomer.com.
::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::
fonte
www.eurocultura.it
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IES CONSULTING
C/ de les Santjoanistes 22. Entlo 2
08006 Barcelona - Spagna
Tel.: (+34) 93 241 7902
www.ies-consulting.es
E-mail:
info@ies-consulting.es
Contatto: Ilaria Petrilli
ilaria@ies-consulting-es
Stages
retribuiti in Spagna
IES Consulting favorisce la mobilità
studentesca nell'ambito della ricerca di uno stage
in Europa e in Spagna.
IES Consulting propone offerte di stage
retribuiti, con durata variabile tra i 3 e i 12
mesi in hotel ed aziende presso dipartimenti
quali:
- finanza
- vendite e marketing
- dipartimento commerciale
- import/export
- amministrazione
- informatica
- ingegneria
- pubbliche relazioni
- risorse umane
- reception
- gestione alberghiera
- food & beverage
- e tanti altri...
LOCANDINA
Maggiori
informazioni sul progetto su
http://www.ies-consulting.es/Italiano/estudiante.php
Per prendere visione
di tutte le offerte disponibili
http://www.ies-consulting.es/Italiano/ofertas.php
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L’umanitario
nel mondo
Quando si pensa all’umanitario, lo si immagina
come un settore dove c’è posto solo per i
volontari. E invece non è così.
A parte il fatto che anche ai volontari, da un
certo grado di impiego in poi, sono richieste
competenze via via più impegnative e viene
riconosciuta una retribuzione comparabile a quella
del settore privato; nel settore umanitario si
trovano lavori per i quali sono necessarie
qualifiche importanti e che si configurano come
posizioni di responsabilità, trattate con i
criteri del normale mercato del lavoro.
Le associazioni e le ONG (Organizzazioni
Non Governative) che agiscono nel settore
umanitario hanno bisogno di specialisti e di
personale qualificato: ingegneri idraulici e
agronomi, avvocati e dirigenti, logistici e
commercialisti, ragionieri e geometri, medici e
infermieri, psicologi ed educatori, specialisti
nei vari campi dell’informatica; ma anche
segretarie e muratori, falegnami e meccanici, ecc.
I principali requisiti richiesti sono:
buona conoscenza della lingua inglese per poter
operare all’estero, possibilmente minima
conoscenza della lingua del Paese di destinazione,
qualche anno di esperienza, capacità di
trasmettere le proprie competenze.
Il processo di selezione si basa sull’analisi
della candidatura, dei colloqui e della
partecipazione a qualche iniziativa della ONG (per
la selezione le spese sono a carico del
candidato); se si viene accettati, si riceve una
formazione specifica rispetto ai piani e alle
peculiarità di ogni ONG (in questa fase le spese
sono a carico delle ONG).
Se si viene assunti da ONG italiane le qualifiche
possibili sono:
• volontario internazionale (contratto per
più di due anni),
• volontario senior (successivo al
contratto precedente),
• cooperante internazionale (contratto da 4
a 24 mesi).
In partenza dall’Italia esiste anche la figura
dell’esperto, che è nominato dal nostro
Ministero degli Esteri.
Secondo il Paese di destinazione e la qualifica,
il compenso può variare anche di molto;
tutti, comunque, vengono assicurati e ricevono
vitto e alloggio o un’indennità compensativa.
Informazioni utili si possono avere sul sito
www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it
del Ministero degli Esteri italiano, che presenta
anche la lista delle ONG accreditate e offerte di
lavoro in tutto il mondo.
Le
offerte dei posti liberi si trovano spesso
sui siti delle singole associazioni o ONG, a cui è
utile inviare anche la propria candidatura
spontanea; ma esistono pure altre possibilità:
• le inserzioni nella stampa, sia quella delle
pagine specializzate dei quotidiani, sia quella
dei periodici di settore;
• i normali canali di diffusione delle offerte di
lavoro come i servizi EURES;
• i siti Internet specializzati.
Oggi segnaliamo alcuni di questi ultimi e alcuni
siti di ONG. Elenchiamo anche i siti di alcune
organizzazioni dove è possibile trovare i
riferimenti di associazioni e ONG da esplorare
singolarmente secondo le proprie competenze e le
proprie aspirazioni. Per esempio: un anestesista
cercherà offerte sui siti di ONG mediche, un
laureato in Giurisprudenza cercherà sui siti delle
ONG che si occupano di diritti umani, un pompiere
sui siti delle ONG che si occupano di emergenze,
ecc., ma un webdesigner può risultare interessante
per qualsiasi ONG.
Sulla base dell’esperienza invitiamo tutti a ad
essere molto prudenti; prima di
entusiasmarsi per un’idea, prima di versare denaro
(che non dovrebbe mai essere chiesto), prima di
partire per un luogo sconosciuto: tutti dovrebbero
controllare la serietà dell’organizzazione con cui
si impegnano.
Punti di riferimento sicuri sono le tre reti
che raccolgono le associazioni e le
ONG italiane:
www.focsiv.it:
riunisce gli organismi cristiani di servizio
internazionale volontario presenti in Italia.
www.cipsi.it:
coordinamento di una cinquantina di ONG e
associazioni di solidarietà internazionale.
www.cocis.it:
Coordinamento delle ONG per la Cooperazione
Internazionale allo sviluppo. Sul sito si trovano
opportunità di lavoro offerte dal COCIS stesso,
dal Servizio Civile Nazionale, dal programma delle
Nazioni Unite UNVolunteers, ecc.
Altri siti di riferimento:
www.noprofit.org:
Sito italiano di informazione sulle ONG. Contiene
anche la lista di tutte le ONG italiane, comprese
quelle che non aderiscono a nessuna delle reti
sopra citate (p.es.: Mani Tese, Caritas, ecc.).
www.reliefweb.int:
sito amministrato dall’Ufficio delle Nazioni Unite
per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA),
ricco di informazioni e offerte di lavoro.
www.coe.int/T/NGO/default_en.asp:
riconoscendo l’importanza delle ONG nel mondo
attuale, il Consiglio d’Europa ne ha selezionate e
accreditate circa 400, elencate su questo sito.
www.idealist.org:
repertorio di oltre 40.000 ONG in 170 paesi; 4400
offerte di lavoro, 2400 di stage e 88.000 di
volontariato.
Siti con offerte di lavoro:
www.lavorarenelmondo.it
: sito italiano per agevolare l’incontro tra
domanda e offerta di lavoro nelle ONG.
http://premiere-urgence.org/:
associazione francese. Sul sito offerte di lavoro
qualificato in tutto il mondo.
www.care.org:
ONG americana che combatte la povertà nel mondo.
www.challengesworldwide.com
: associazione inglese per il reclutamento e la
formazione di personale per le charity.
www.charityjob.com/jobs/
: sito britannico specializzato nelle offerte di
lavoro nelle charity. Buona parte delle offerte
proviene da charity inglesi che inviano in tutto
il mondo. Si può fare la ricerca per Paese, per
settore, categoria, livello salariale e tipo di
contratto.
www.coordinationsud.org:
rete francese di oltre 100 ONG tra cui Medici
senza frontiere.
www.do-it.org:
sito inglese specializzato nelle offerte di lavoro
nelle charity.
www.hrweb.org/resource.html:
lista di ONG con descrizione.
www.humanrightsjobs.com:
offerte di lavoro nel campo dei diritti umani.
www.hurisearch.org:
documentazione su circa 1500 ONG (in una
sessantina di lingue) che si occupano di diritti
umani.
www.icrc.org/eng:
Croce Rossa Internazionale.
www.ifes.org/About/Careers.aspx
: ONG americana per la promozione della
democrazia. Offerte di lavoro e di stage
retribuiti.
www.interaction.org:
rete di oltre 150 ONG americane. Contiene offerte
di lavoro, stage e volontariato in tutto il mondo.
È necessario registrarsi.
www.oneworld.net:
sito che raggruppa circa 1600 organizzazioni
umanitarie in tutto il mondo. La versione più
ricca di offerte di lavoro è quella americana.
www.oxfam.org.uk
: organizzazione inglese che riunisce 14
associazioni dedite alla difesa dei diritti umani.
Sul sito offerte di lavoro, stage e volontariato.
www.portail-humanitaire.org:
sito francese imperdibile per la quantità di
informazioni e link nell’ambito umanitario.
www.ressources-solidaires.org:
sito francese con informazioni e offerte di lavoro
nel campo dell’economia sociale.
www.snvworld.org:
sito olandese di una rete che riunisce
associazioni di 26 Paesi in tutti i continenti.
www.veyactua.org:
sito spagnolo con centinaia di offerte di lavoro
nelle ONG di tutto il mondo.
www.volunteering.org.uk
: charity inglese con lo scopo di aiutare lo
sviluppo del volontariato. Sul sito propone
offerte di lavoro in charity di vari settori come
sanità, sport, sociale, ecc.
::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::
fonte
www.eurocultura.it
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Regno Unito:
medici, infermieri e farmacisti.
Il Servizio Eures dell’AFOL di
Milano informa che alcune agenzie inglesi,
specializzate nella selezione e nel collocamento
di personale sanitario in strutture
pubbliche e private nel Regno Unito,
accettano candidature di personale sanitario
qualificato italiano.
Queste agenzie assicurano sia la gratuità per i
candidati delle proprie prestazioni, sia
l’assistenza nelle procedure burocratiche e di
sistemazione sul posto.
Queste offerte nel formato originale e le modalità
per inviare corrette ed efficaci candidature si
possono leggere
aprendo questa
pagina.
Per informazioni si può scrivere a
eures.mi@provincia.milano.it.
ω
ω ω ω ω ω ω ω ω ω ω
Il Servizio Eures svizzero
informa che la multinazionale del farmaco
Celgene,
www.celgene.com,
sta cercando un Manager Patient Communication
Hematology Europe, da impiegare in Svizzera.
Non si segnala scadenza, ma gli interessati
farebbero bene ad inviare quanto prima la propria
candidatura.
L’offerta completa e le modalità di candidatura si
possono leggere
cliccando qui.
Per informazioni si può scrivere a
sraffaelli@celgene.com.
Altre offerte presso la stessa società si possono
vedere in
www.celgene.com/careers/
pharmaceutical-job-openings.aspx
.
::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::
fonte
www.eurocultura.it
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Lo stage sostenuto
o indipendente.
L’integrazione europea e l’internazionalizzazione
dei mercati (compresi quelli del lavoro), inducono
a progettare un periodo d’immersione all’estero
per:
• conoscere altri mercati del lavoro ed altre
economie;
• padroneggiare metodi di lavoro diversi da
quelli italiani, procurandosi un ampio ventaglio
di sbocchi professionali;
• perfezionare la padronanza di una o più
lingue straniere;
• familiarizzare con strutture e meccanismi
socio-culturali di altri Paesi, maturando la
capacità di cogliere la complessità e di dialogare
con altre culture e soggetti;
• prepararsi a viaggiare e a trasferirsi in
altri Paesi.
Se questa immersione si fa con uno stage
all’estero, si favorisce:
• l’acquisizione di esperienze (abilità
professionali, procedure e organizzazione del
lavoro);
• la pratica e la padronanza delle moderne
tecnologie (computer, macchine e strumenti
multimediali, ecc.);
• lo sviluppo di competenze trasversali
(sicurezza di sé, autocontrollo, adattabilità,
flessibilità, creatività, spirito d’iniziativa,
intraprendenza, accuratezza, competenza, capacità
di comunicare, collaborare e dirigere, ecc.);
• la predisposizione all’aggiornamento
continuo delle conoscenze e delle abilità.
Poiché non tutti
riescono ad usufruire dell’organizzazione e dei
finanziamenti di un programma finanziato per gli
stage all’estero, risulta necessario organizzarsi
autonomamente.
Eurocultura
ha predisposto varie guide che aiutano a
trovare lo stage
indipendente in Francia, Germania e nelle
grandi
organizzazioni internazionali.
::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::.::
fonte
www.eurocultura.it
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NUOVA
ZELANDA:
IMPIEGATI E PERSONALE SANITARIO
La Nuova Zelanda è uno dei
paesi che per primi vengono in mente quando si parla di
emigrare in un posto sì esotico, ma anche molto europeo,
quando si vuole andare a vivere e lavorare per un po' di
tempo lontano non solo dall'Italia.
Essendo un piccolo paese (gli abitanti sono meno di 4
milioni) e sempre sotto la pressione del "brain drain"
(la perdita dei proprio giovani qualificati che scelgono
di lasciare il paese per trasferirsi in Australia, Regno
Unito o Stati Uniti), la Nuova Zelanda sta cercando
di attirare persone qualificate da tutto il mondo che
portano le capacità e le conoscenze mancanti. Dietro
l'offerta di fare entrare persone qualificate sta la
visione di sfruttare il loro bagaglio professionale per
innovare in continuazione l'economia e la società. Cosa
assolutamente necessaria, se si prende in considerazione
che il tasso di disoccupazione è intorno al 4%, cioè
vicino alla piena occupazione.
Posti di lavoro ce sono veramente tanti, ma la rigida
politica di immigrazione fa spesso diventare la
realizzazione di un sogno pari ad una corsa a ostacoli,
alti come l'Empire State Building. E qui sta il
vantaggio di rivolgersi ad un'agenzia di reclutamento
che è interessata a "piazzare" qualcuno sul mercato del
lavoro, per guadagnarsi la provvigione, pagata
dall'azienda non dal candidato.
Le agenzie più grandi fanno colloqui a Londra durante
tutto l'anno e invitano anche candidati dal continente.
Sia chiaro: intraprendere questa strada significa avere
il fiato lungo ed essere disposti a spendere non poco
nella ricerca, nei contatti e nel viaggio per un
colloquio. Nessuno riceve un'offerta di lavoro senza
essersi presentato al colloquio.
Sanità
Dopo una recente ristrutturazione, il sistema
sanitario neozelandese è orami diventato simile a quello
americano, caratterizzandosi per la coesistenza di
ospedali pubblici (in minoranza, circa 85) e cliniche
private (circa 360). Il sistema ospedaliero è il primo
datore di lavoro del settore sanitario, fornendo una
varietà di opportunità che va dal receptionist
all'infermiere, dal dottore specializzando al persone
amministrativo. Il sistema sanitario dipende per il 78%
da finanziamenti pubblici e questo influenza
l'occupazione nel settore. L'incremento delle cliniche
private ha portato alla creazione di numerosi posti di
lavoro.
La Nuova Zelanda ha eccellenti standard di pratica
clinica, offre stipendi elevati, un'eccezionale qualità
della vita e grandi opportunità per il training post
laurea e l'avanzamento di carriera nell'ambito medico.
Inoltre dottori e apprendisti nell'ambito lavorativo
neozelandese sono trattati come professionisti altamente
riconosciuti e non come numeri . . . come avviene in
altri paesi occidentali!
Entrare in un programma di specializzazione è più
semplice rispetto ad altri paesi per via di una
competizione minore e di una struttura non gerarchica.
Per lavorare nella sanità in Nuova Zelanda, oltre al
permesso di lavoro, serve un titolo idoneo al lavoro che
si intende svolgere, anche primario (laurea triennale).
Se non lo si possiede, bisogna dimostrare di aver
lavorato, almeno per 36 mesi, in uno dei seguenti
sistemi sanitari: Australia, Regno Unito, Irlanda, Stati
Uniti d'America, Canada, Francia, Germania, Belgio,
Olanda, Austria, Italia, Svizzera, Francia, Norvegia,
Svezia, Danimarca, Finlandia.
Queste condizioni esentano i lavoratori dall'esame di
ingresso: New Zealand Registration Examination (NZREX).
Passi da intraprendere:
1. trovare un lavoro- non si può essere registrati,
nemmeno come tirocinanti, se prima non si ha un lavoro,
2. ottenere la registrazione nell'albo professionale
(vedi
www.mcnz.org.nz)
3. ottenere un permesso di lavoro con sponsorizzazione o
nomina da parte dell'ospedale/clinica per cui si lavora.
Siti interessanti
www.health-people.co.nz
Sito dedicato ai
talenti che vogliano sviluppare la loro carriera entro
il National Systems Development Programme.
www.moh.govt.nz/vacancies
Opportunità di
lavoro al Ministero della salute
www.doctorsnz.co.nz
Agenzie
specializzate nel reclutamento di professionisti
nell'ambito medico
www.caredirect.co.nz
www.drakemedoxnursing.co.nz
www.carelinknz.com
Agenzia
specializzata nel reclutamento di infermiere
Pubblico impiego
La Nuova Zelanda è una
monarchia costituzionale e fa parte del Commonwealth
britannico. Il capo dello Stato è quindi solo in via
formale il re del Regno Unito. Si suddivide in 17
regioni e 79 distretti.
Il settore pubblico, quindi, riporta idealmente alla
Corona e include:
- Settore statale (dipartimenti pubblici,
istruzione terziaria, uffici del parlamento),
- Governo locale (www.lgnz.co.nz;
12 council regionali e 73 autorità territoriali).
Il settore statale impiega più di 260 000 persone in
molteplici occupazioni e Il 40 per cento delle
opportunità di lavoro si concentra a Wellington.
Per poter lavorare nel settore si deve:
- avere la cittadinanza neozelandese oppure
- essere possessore di permesso di residenza
neozelandese oppure
- avere il permesso di lavoro oppure
- avere una clausola nella Visitor o nella
Student Visa che permetta di lavorare nel settore
pubblico.
Le persone che si trovano in Nuova Zelanda con il
Working Holiday Scheme non possono ottenere un lavoro
permanente nel settore pubblico.
Esempi di sbocchi nel settore pubblico sono i vari
dipartimenti (affari interni, lavoro, conservazione dei
beni pubblici, agricoltura, forestale) o i ministeri
(ambiente, pesca, istruzione) o la polizia o le autorità
del Commonwealth (commissioni su terremoti, salute,
aviazione) oppure le autorità locali.
www.jobs.govt.nz//default.aspx
Sito governativo
con migliaia di offerte nel settore pubblico.
________________________
Regno
Unito: l'orizzonte del turismo
L'industria
del turismo e del tempo libero sull'isola britannica è
in forte sviluppo. Già nel 2005 ha superato la soglia
dei 30 milioni di visitatori e l'incremento annuale
supera in media il 10%. Tra i paesi con il maggiore
numero di turisti stranieri occupa il sesto posto.
Per i prossimi anni le previsioni sono più che rosee
perché in agenda ci sono non solo il rafforzamento dei
collegamenti con voli economici che spingono in
particolare le vacanze brevi.
Londra, per esempio, si prepara ai Giochi Olimpici del 2012. Sembrano
ancora lontani, ma l'ente per il turismo VisitBritain
intende sfruttarli fortemente fin dagli anni precedenti
lo svolgimento. Inoltre il Regno Unito si sta proponendo
sempre di più come meta per corsi di lingua in
sostituzione degli Stati Uniti. Si rivolge anche a
mercati di nicchia come quello delle comunità dei gay e
delle lesbiche, un target con un consistente budget di
spesa. In quanto all'immagine generale punta molto sulla
natura e sul turismo sostenibile che conserva un
rapporto ravvicinato tra ambiente, cultura, abitanti e
visitatori.
Il settore è, come in altri paesi, molto frammentato. Il
mercato verso altri paesi è in mano ad alcuni grandi
tour operatori di scala europea (TUI, Thomas Cook;
MyTravel e First Choice) mentre i mercati di
nicchia come viaggi culturali, viaggi sportivi o affitto
appartamenti sono in mano ad operatori specializzati. A
livello interno si trovano piccole e grandi catene di
alberghi e di bed&breakfast oppure agenzie che
affittano le sistemazioni dei privati. Dappertutto si
trovano parchi di divertimento, dal museo delle cere a
Legoland, fino alle infinitive attrazioni delle
città balneari come Blackpool o Brighton.
Dove sono i posti di lavoro
Le aziende dei tour operator sono quelle che offrono
più possibilità di lavoro. Le grandi hanno qualche
migliaio di dipendenti ed offrono servizi integrati di
viaggio aereo, tour operator, call centre e agenzia
viaggi.
Le mansioni riguardano gli ambienti
-
marketing
-
operazioni
-
vendita
-
amministrazione
-
IT
-
contratti
-
sviluppo prodotto
A questi si aggiunge
personale locale come guide e accompagnatori.
Una notevole presenza hanno i "ground handlers",
tour operator per i turisti in arrivo. Organizzano
sistemazione, trasporto e servizi individuali e per
gruppi, di solito in cooperazione con tour operator
stranieri.
Oltre alla British Airways ci sono numerose
compagnie aeree medio-grandi come Easyjet, Virgin
e British Midland. Molte compagnie di navi da
crociera hanno i loro uffici di reclutamento a Londra e
dintorni.
Tra le agenzie di viaggio spiccano catene come Lunn
Poly, Trailfinders e Saga. Ma ci sono anche
molte agenzie indipendenti che offrono servizi a 360
gradi oppure specializzati.
Il settore alberghiero vede la presenza di tutti
i grandi nomi come Hilton, Sheraton,
Accor o NH. Visto che quasi tutto il
territorio dispone di bellezze naturali, culturali o
architettoniche, gli hotel si trovano veramente in ogni
angolo.
Gli enti di promozione turistica sono un altro
bacino di lavoro. Oltre ai quattro enti di livello
nazionale (per Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda del
Nord), ci sono vari enti di livello regionale e locale
che promuovono il prodotto turistico locale.
Ci sono quasi 800 centri di informazione turistica dove
il personale fornisce assistenza diretta al turista.
Inoltre città come Londra, Manchester o Birmingham, che
puntano molto sul turismo congressuale e sulle grandi
manifestazioni, hanno creato delle società specifiche
per la promozione in questo settore.
Un paese che attira così tanti visitatori deve sempre
rinnovarsi per difendere la propria quota di mercato. Di
conseguenza si è sviluppato un ampio settore di
consulenza che viene svolto prevalentemente da liberi
professionisti.
I profili professionali richiesti
I principali profili dell'industria turistica
sull'isola sono: Air cabin crew, Holiday
representative, Hotel manager, Outdoor pursuits manager,
Theme park manager, Tour manager, Tourism officer,
Tourist information centre manager, Travel agency
manager.
Ma per il funzionamento servono anche figure
professionali che non sono specifiche del turismo:
Call centre manager, Chartered certified accountant,
Customer services manager, Database administrator,
Graphic designer, Magazine journalist, Marketing
executive, Multimedia programmer, Network engineer,
Office manager, Public relations officer, Recruitment
consultant, Sales executive, Secretary/administrator,
Software engineer, Systems/business analyst, Training
and development officer/manager.
Lavoro presso le
amministrazioni locali:
www.lgjobs.com
Motore di
ricerca:
www.careerjet.co.uk
Sito
specializzato per consulenti di viaggio presso agenzie
di viaggio, compagnie aeree e tour operator:
www.travelindustryjobs.co.uk
FONTE
EUROCULTURA
__________________________
L'IRLANDA
COME META
L'Irlanda
come meta d'impiego all'estero è una delle più richieste
tra i giovani italiani ed europei che si affacciano sul
mondo del lavoro una volta concluso il cursus
scolastico.
Ed il paese non delude perché, avendo da anni un tasso
di disoccupazione tra i più bassi d'Europa, è in grado
di assorbire molta forza lavoro proveniente dall'estero,
naturalmente nei limiti delle proprie dimensioni:
l'Irlanda ha una popolazione di soli 4 milioni di
abitanti.
Si tratta di lavoro con contratti di diverso genere: per
lavori stabili e per lavoretti di breve durata.
Ci occuperemo anche di occupazioni nel
volontariato, sia di poche settimane (a proprie
spese) sia di alcuni mesi (con spese pagate e contributo
aggiuntivo) e di esperienze nelle summer school.
In quanto cittadini dell'Unione Europea, gli italiani
possono liberamente ottenere un lavoro in Irlanda.In
generale, però, si deve sempre considerare che più sono
modeste le competenze linguistiche e professionali, più
scadenti saranno i posti in cui si potrà essere
impiegati.
Alcune segnalazione per chi vuole valorizzare il fatto
di essere madrelingua italiano. È facilmente
comprensibile che ciò non può bastare: occorre conoscere
anche l'inglese e possedere altre competenze
professionali per accedere a posti qualificati e quindi
gratificanti e ben retribuiti.
www.careermoves-ireland.com
L'agenzia
Careermoves Ireland seleziona personale qualificato
plurilingue, proveniente da tutta Europa, per conto di
aziende installate in Irlanda.
Sul sito si trovano alcune pagine interessanti sulla
vita in Irlanda, sui link utili e sulle dichiarazioni
delle aziende che si sono già servite dell'agenzia.
www.1-800people.com
Agenzia con sede
a Dublino, è specializzata nella selezione di personale
multilingue per call-centre, shared service, finanze,
telecomunicazioni e Information Technology.
www.toplanguagejobs.ie
Punto ideale per
iniziare la ricerca per un lavoro con la lingua
italiana. Tra le centinaia di offerte per l'Irlanda si
trovano tra altro: agenti di viaggio, Customer Care
staff, esperti di reclutamento, traduttori, contabili,
laureati in economia, esperti IT, venditori, segretarie.
Occasioni di tutti I tipi si trovano nel campo del
turismo. Per presentare le candidature presso i
grandi alberghi e i ristoranti, ci si può rivolgere alle
agenzie di collocamento oppure ci si deve presentare
direttamente. Gli indirizzi si trovano sui siti
associativi
www.irelandhotels.com
e
www.rai.ie
oppure si possono chiedere all'Ufficio Turistico
Irlandese
www.failteireland.ie
.
Anche i call-centre sono alquanto diffusi in
questo Paese, non solo per rispondere al mercato interno
ma soprattutto a quello europeo. Quindi spesso
richiedono personale madrelingua di varie lingue europee
con competenze nei rispettivi settori. Diamo qualche
sito aziendale:
www.bertelsmann.com,
www.corel.com,
www.hertz.ie
Chi ama i cavalli e vorrebbe lavorare negli
allevamenti o nelle corse dei cavalli come aiutante,
allenatore, addestratore e simili, può rivolgersi alle
aziende e alle società che se ne occupano. Gli
indirizzi si trovano sui siti
www.goracing.ie,
www.itba.ie
.
A chi vuol fare un soggiorno diverso in Irlanda,
suggeriamo la Summer School dell'University
College di Dublino (www.ucd.ie/summerschool/)
dal 18 al 27 giugno 2008, centrata su storia, politica,
cultura e identità irlandese, e la Summer School
dell'Università di Galway (www.nuigalway.ie)con
vari corsi da giugno ad agosto 2008 dedicati alla
cultura irlandese e ai corsi d'inglese.
FONTE
EUROCULTURA
_____________________________
Col petrolio del Golfo Arabico
Lavorare nel Golfo Arabico (o Persico) è
sicuramente uno dei modi più difficili di sbarcare il
lunario, non solo per la lingua e il clima, ma anche per
il modo di vivere totalmente diverso dal nostro. Donne
col velo, niente alcool, rispetto del Ramadan: sono
alcuni obblighi che si riscontrano in Arabia Saudita,
negli Emirati arabi, nel Kuwait, ecc. Per non
dimenticare le tensioni politiche di una zona che come
vicini ha un paese come l'Iraq in guerra civile con
forze straniere che tentano di ristabilire la pace e
come l'Iran dove fondamentalisti e riformisti lottano
per il potere.
Chi intende lavorare qui, deve quindi cambiare molte
abitudine e rinunciare a tante cose a cui tiene. In
cambio riceve un stipendio molto alto e spesso esente da
tasse, un ambiente di lavoro fuori del comune, deserto e
mare come luoghi affascinanti dove passare il tempo
libero, servizi sanitari tra i migliori del mondo, una
comunità di migranti composta da persone provenienti da
tutti gli angoli del mondo.
La tipologia delle qualifiche richieste in questi Paesi
non è però ampia come in altri. Mancano totalmente le
qualifiche basse perché vengono coperte da lavoratori
provenienti da Paesi asiatici (Sri Lanka, India,
Filippine) che lavorano come domestici o come
manovalanza semplice.
Un occidentale ha solo una certa probabilità di trovare
lavoro se, oltre al diploma richiesto, dispone di alcuni
anni di esperienza maturati in posizioni di
responsabilità (e naturalmente una buona conoscenza
dell'inglese, cioè ha raggiunto una posizione definita
in inglese come "senior"). I settori principali sono: la
sanità (infermieri specializzati, tecnici di
laboratorio e medici), petrolio e gas (ingegneri
e tecnici), information technology
(programmatori, analisti e ingegneri), finanza
(specializzati nell'investment e private
banking), industria (ingegneri di vari tipo,
economisti), costruzione, turismo (chef,
personale amministrativo) e formazione
(insegnanti e docenti per università, scuole private e
di lingue). Anche nell'agricoltura si trovano
delle opportunità, visto che i Paesi Arabi stanno
cercando di diventare autosufficienti nella produzione
alimentare. Nei vari uffici delle multinazionali esiste
anche una certa richiesta di segretarie multilingue.
Di particolare interesse in questo momento è il Dubai,
che sta investendo molti soldi nelle infrastrutture per
garantirsi un futuro dopo l'esaurimento dei giacimenti
petroliferi. Palazzi altissimi su isole artificiali con
gli appartenenti più costosi al mondo, alberghi e musei,
porti per barche di lusso, campi da golf e shopping
malls giganteschi dovrebbero trasformare il piccolo
emirato in una delle località più "in" del futuro. Ma
anche in una interfaccia commerciale tra l'Asia e
l'Europa. Di conseguenza le opportunità per personale
alberghiero e commerciale migliorano di anno in anno.
Il Dubai come luogo di lavoro ha anche il vantaggio che
applica una versione "liberale" dell'Islam: cioè è
aperto per l'occidente e il suo modo di vivere.
Diversamente, per esempio, dall'Arabia Saudita dove la
tradizione religiosa più severa è presente in ogni
momento della vita.
Per trovare lavoro la strada migliore è quella di
rivolgersi ad una agenzia. Raramente le aziende locali
cercano direttamente il personale. Preferiscono che
l'agenzia faccia lo screening dei candidati adatti
verificando tutte le caratteristiche (salute, legami
famigliari, esperienza acquistata in situazioni
difficili, ecc.) per poi scegliere nella gamma dei 3 o 4
più idonei. Per questo servizio l'azienda paga
l'agenzia, il che vuol dire anche che per il candidato
non ci sono spese se non quelle per recarsi nell'ufficio
dell'agenzia dove sostenere un colloquio. Visti i legami
storici tra il Regno Unito e le sue ex colonie, la
maggiore parte delle agenzie si trova sull'isola
britannica.
La procedura di selezione è lunga, in particolare per
una persona che per la prima volta cerca lavoro in
questi Paesi. Si va a sostenere, in questi casi, anche
più di un colloquio perché l'agenzia vuole essere sicura
al 100% di proporre un candidato non solo
professionalmente preparato ma che dispone anche della
necessaria resistenza per sopravvivere in situazioni
estreme. Ci sono delle agenzie che, come prima
scrematura, fanno un'intervista telefonica. A questo
punto è da dire una cosa scontata: l'inglese deve essere
solo di buon livello. Nell'ambito del lavoro l'arabo non
è necessario (costituisce naturalmente un grande
vantaggio). Ma l'inglese è assolutamente indispensabile.
Questo spiega anche perché la stragrande maggioranza
degli occidentali impiegati proviene dai Paesi
anglosassoni.
Se il candidato supera la selezione, l'agenzia si prende
cura di ogni dettaglio del suo trasferimento temporaneo:
dalla richiesta del permesso di lavoro al trasloco,
dalle questioni pensionistiche ai benefit esenti da
tasse.
Internet
www.careermideast.com
Portale di reclutamento e sulle carriere nel Medio
Orient
www.saudirec.com
Banca dati online con offerte di lavoro e corsi di
formazione in Arabia Saudita; per visualizzare le
offerte è necessaria la registrazione gratuita; link a
siti simili per tutti i paesi arabi.
www.caterer.com
www.oscar.de
Settore alberghiero
Agenzie di reclutamento
Network Overseas
34 Mortimer Street
UK-London W1W 7JS
tel.: 0044 (0)20 75 80 51 251
fax: 0044 (0)20 75 80 62 42
overseas@network.cc
www.networkoverseas.cc
Settori: ospedali, industria del petrolio e del gas,
costruzione, formazione, sicurezza aeroportuale.
Care Group
PO Box 44393
UAE-Abu Dhabi
tel.: 00971 (0)2 31 70 81
fax: 00971 (0)2 33 68 58
carefor@eim.ae
www.carefor.com
Settori: industria del petrolio e del gas,
formazione, management, sicurezza.
IQ Selection
901/902 Park Place
Sheikh Zayed Road
P.O Box 118468
UAE-Dubai
tel.: 00971 (0)4 32 97 770
fax: 00971 (0)4 32 97 771
cv@iQselection.com
www.iqselection.com
Settori: vendita e business, media, marketing,
finanza, HR, costruzioni e ingegneria, petrolio e gas,
IT e telecomunicazioni.
Budge Recruitment Ltd
Silverdale
Lower Road
Forest Row
UK-East Sussex, RH18 5HE
info@budgerecruitment.com
www.budgerecruitment.com
Settori: costruzioni e architettura, legale,
finanza, IT. Posti solo a Dubai.
Arabian Careers
jobs@arabiancareers.com
www.arabiancareers.com
Specializzata nelle professioni ospedaliere e nelle
telecomunicazioni, principalmente in Arabia Saudita.
UltraForce Group
www.ultraforce.co.uk
Settore tecnico, sportivo e alberghiero.
FONTE
EUROCULTURA
____________________________
CON
L'ITALIANO PER IL MONDO
Il numero
dei madrelingua italiani,in Italia e nel mondo, non può
certo competere con quelli dei madrelingua inglesi,
francesi, spagnoli ed altri ancora. Perciò non succede
spesso di essere richiesti in quanto tali per un lavoro
all'estero. Tuttavia le possibilità non mancano. Chi
vuol percorrere questa strada deve, prima di tutto,
considerare i campi in cui operare. Ecco qualche
esempio:
Aziende: molte aziende straniere sono presenti in
Italia con stabilimenti e uffici. Di conseguenza per
l'ufficio commerciale della sede centrale hanno bisogno
di personale parlante italiano.
Call centre: campo vastissimo, ideale per
persone anche senza particolare esperienza lavorativa.
Segretariato: ci sono buone opportunità nei
lavori d'ufficio se l'italiano è accompagnato da una
buona conoscenza di almeno un'altra lingua.
Insegnamento: nelle scuole medie e superiori di
vari paesi si insegna l'italiano come lingua straniera.
Di conseguenza ci sono posti come lettori o addirittura
come insegnanti. Si può ottenere un posto temporaneo
mediante il nostro Ministero degli Esteri ma anche
candidature spontanee agli uffici locali preposti.
Università: servono lettori in molte università
sparse per il mondo. Qualche posto viene assegnato
tramite il Ministero degli Esteri italiano, la maggiore
parte invece tramite una candidatura diretta.
Traduzione: ampio settore che va dalla
traduzione di testi per la stampa o per i siti web, al
controllo delle bozze di contratto.
Segnaliamo oggi alcune offerte di lavoro che tra i
requisiti elencano l'essere italiani madrelingua o
l'ottima conoscenza della lingua italiana. Tuttavia
questo requisito non è sufficiente, perché occorre anche
conoscere la lingua locale o una lingua veicolare
(quella accettata è quasi sempre l'inglese) e possedere
i requisiti specifici della professione.
Per chi cerca lavoro nel Regno Unito usando
come requisito qualificante la sua conoscenza della
lingua italiana, può essere interessante il sito
www.cv-library.co.uk
Scrivendo "italian" nella casella
Keywords della homepage si apre una pagina con una ricca
serie di offerte; per non perdersi consigliamo di
concentrarsi sulla parte alta della pagina dove si può
affinare la ricerca per luogo, settore, livello
retributivo, ecc. Si trovano così offerte come Italian
Speaking Sales Executive, Italian Customer Care
Specialist, Italian Telemarketers, ecc.
L'agenzia European Resources è specializzata nel
reclutamento di personale con ottima conoscenza di più
lingue e serve clienti non solo nel Regno Unito ma anche
nel resto d'Europa. Offre opportunità di lavoro sia
temporaneo sia permanente. Per la ricerca è sufficiente
scrivere "italian" nella casella Search For . . . della
homepage
www.europeanresources.co.uk
Chi invece vuole
esplorare le possibilità di impiegarsi come
insegnante di italiano nelle scuole inglesi, può
rivolgersi all'agenzia Academics Ltd di Ilford (Essex,UK),
che è specializzata nel reclutamento di personale
docente nelle scuole britanniche dalle materne alle
superiori. La ricerca si può fare dalla homepage
www.academicsltd.co.uk
per
parola chiave e per città o regione.
Fonte
EUROCULTURA
_____________________________
STAGIONE
NEI PARCHI A TEMA
La prossima
estate molti ragazzi cercheranno un lavoro stagionale in
giro per l'Europa.
Una riserva di occasioni temporanee è costituita dalle
centinaia di parchi di divertimento sparsi in tutti gli
angoli del continente.
A titolo orientativo,ecco qualche indicazione sui
requisiti richiesti, sulle condizioni e sulle regole.
I requisiti sono:
L'esperienza
Per la maggiore parte delle mansioni non è
richiesta una preparazione specifica. Ciononostante è
sempre meglio se il candidato ha già lavorato in una
piscina o come commesso, se ha fatto la cameriera in
pizzeria o il Pony Express.
Più formazione e più esperienze si sono fatte, più è
probabile che il selezionatore alzi la cornetta per fare
un'intervista telefonica con il candidato.
L'esperienza non deve essere accumulata per forza in un
parco: l'importante è che certifichi l'affidabilità del
candidato.
La lingua
È sempre richiesta la lingua del Paese. Chi
cerca un lavoro in un parco deve già saper comunicare
senza grandi problemi nella lingua straniera. Molte
delle mansioni di lavoro (assistenza alle giostre,
cassa, animazione) richiedono un uso permanente della
lingua del Paese. L'inglese può essere un'arma, in più
ma non è sufficiente in Paesi non anglofoni.
Chi non sa la lingua non è adatto a lavorare in un
parco. Egli non sarà in grado di capire se non con
grande tribolazione, né di farsi capire con un
linguaggio semplice e scorrevole.
L'età
Generalmente il lavoro stagionale in un parco
riguarda persone tra i 20 e i 30 anni (l'età massima può
arrivare in alcuni casi fino ai 35 anni). Questa regola
vale principalmente per gli stranieri perché sul posto
si assume anche personale con età superiore.
I brevetti
Per alcune mansioni, come quella di bagnino o di
animatore per bambini, oltre alle esperienze maturate è
richiesto - o è di grande vantaggio - il possesso di un
diploma: dato che gli incarichi comportano un alto grado
di responsabilità, il parco preferisce assegnarli a
personale che offre il massimo di garanzia dal punto di
vista sia teorico sia pratico.
Personale permanente
Lo sviluppo dei parchi con attrazioni più grandi e
più numerose e con apertura più lunga fa sì che aumenti
la richiesta di personale stabile. Oggi un grande parco
è organizzato in modo da avere uffici commerciali e
amministravi, sezioni delle risorse umane, del marketing
e delle PR, reparti di ricerca e sviluppo di nuove
attrazioni oltre ai tradizionali reparti per la
manutenzione tecnica e la sorveglianza. Trovano
impiego, per esempio, segretarie ed elettricisti,
costumisti ed esperti di luci e suoni, cuochi e
personale di sicurezza, magazzinieri e receptionist.
Altri profili richiesti sono quelli dei laureati in
economia, architettura, informatica, multimedialità,
ingegneria, design, psicologia, comunicazione.
Un grande parco, appartenente ad un gruppo
multinazionale, offre allettanti possibilità di carriera
sia all'interno sia presso una struttura collegata in un
altro Paese.
Alloggio
In alcuni parchi i dipendenti possono alloggiare
presso una struttura predisposta; nella stragrande
maggioranza dei casi, invece, essi devono cercare (e
pagarsi) l'alloggio nelle vicinanze (ricevendo
sicuramente consigli e indicazioni dall'ufficio Risorse
Umane). Spesso un gruppo di dipendenti si mette
d'accordo per affittare un appartamento in comune per
tutta la stagione.
C'è da ricordarsi che non sempre i parchi sono facili da
raggiungere. Si trovano fuori dalle grandi città e un
alloggio lontano può creare non pochi problemi logistici
per il lavoratore.
Viaggio
Il viaggio per il parco è sempre a carico del
lavoratore. Può essere che, dopo una permanenza di sei
mesi, il datore di lavoro gratifica il lavoratore con un
rimborso delle spese per il viaggio. D'altra parte oggi
il costo del volo incide sempre meno sulle spese di
spostamento: con 20 Euro si può andare dall'Italia in
quasi tutte le principali capitali d'Europa.
Assicurazione e pensione
Prima di lasciare l'Italia è opportuno munirsi del
documento (rivolgersi al proprio Distretto sanitario
almeno un mese prima della partenza) per l'assistenza
sanitaria nei Paesi dell'Unione in caso di emergenza.
Dal momento in cui inizia il rapporto di lavoro
regolare, ci si adegua alle normative del Paese di
accoglienza e si usufruisce del servizio sanitario
locale.
Anche il prelievo dei contributi pensionistici avviene
direttamente dalla busta paga. Tutti i periodi maturati
durante l'arco della vita lavorativa, indipendentemente
dal fatto che siano stati effettuati in Italia o
all'estero, verranno conteggiati al momento del calcolo
della pensione.
Diritto di soggiorno
Il permesso di soggiorno per i cittadini dell'Unione
Europea è stato eliminato accogliendo la Direttiva
2004/38/CE del Parlamento europeo.
Per i soggiorni inferiori a tre mesi è sufficiente
possedere un documento d'identità o un passaporto in
corso di validità.
FONTE
EUROCULTURA
____________________________
LAVORARE
IN SVIZZERA
Il
servizio Eures raccoglie candidature per l'offerta di
una catena alberghiera con sede centrale in Svizzera.
Le figure ricercate sono:
-
animatori
per attività ricreative, intrattenimento,
escursioni, sport, spettacoli;
-
Addetti
alla vendita nei negozi
resort di lusso, aperto tutto l'anno, sono in
Kenya,Zanzibar e Maldive.
Sono richieste bella presenza, doti comunicative,
competenze di vario tipo per gli animatori (vela
discipline sportive, danza acqua gym, di
intrattenimento...)e doti di vendita per i commessi.
E' richiesta la conoscenza della lingua inglese e/o
tedesca.
Per candidarsi alle selezioni, inviare richiesta, foto e
Curriculum Vitae a Eures.
Per informazioni:
www.eurocultura.it
_________________________
REGNO
UNITO:
STAGE TRAMITE AGENZIA
Nel Regno
Unito, per consolidata tradizione, le aziende accolgono
giovani provenienti sia dagli istituti
professionali sia dall'università per un periodo di
stage in azienda.In genere accettano e tengono in
considerazione anche domande da parte di stranieri che
si candidano in maniera spontanea.
Prima dell'inserimento in azienda effettuano
un'attenta valutazione del candidato verificando se
dispone dei requisiti per svolgere lo stage con
successo.
Spesso l'aspirante stagista sovrastima il proprio
livello di conoscenza dell'inglese considerando, a
torto, che la buona valutazione della lingua ottenuta a
scuola sia sufficiente per consentirgli di essere
coinvolto in mansioni di un certo spessore.
Altri giovani si illudono che un'ottima media negli
esami universitari spiani automaticamente la strada per
poter svolgere un progetto specifico nel mondo del
lavoro.
Una seria agenzia di intermediazione si
riconosce quando, in casi come questi, consiglia
percorsi alternativi allo stage, finalizzati al
perfezionamento della formazione o, persino,
rinunciano all'incarico se ritengono che il candidato
non disponga ancora di titoli idonei.
Per dirla all'inglese, indispensabile per scrivere la
lettera di motivazione da inviare nel Regno Unito, si
può affermare che lo stage all'estero apporti i
seguenti vantaggi:
-
Development of language
skills;
-
Participation in a
different culture;
-
Seeing a job from the
inside;
-
Growth in self confidence;
-
Insight into possible
career options;
-
Valuable experience for
inclusion on the CV;
-
Possibility of payment;
Important
contacts for future job hunting.
Alcuni indirizzi utili per conoscere le aziende
che organizzano gli stage:
Trident
Transnational
The Smokehouse
Smokehouse Yard
44-46 St John Street
UK-London EC1M 4DF
tel.: 0044 (0)20 70 14 14 20
fax: 0044 (0)20 73 36 85 61
info.transnational@trid.demon.co.uk
www.trident-transnational.org
Si rivolge ad
apprendisti, diplomati, studenti, laureati e
professionisti. Gli stage che propone vanno da 6
settimane fino a 12 mesi. La maggior parte degli stage
si svolge a Londra, ma ci sono opportunità anche in
altre regioni come Northumberland, Manchester,
Birmingham e Southampton. I settori sono: Marketing and
PR, Office Administration, Human Resources,
International Trade and Logistics, Retail, Finance and
Banking, Computing and IT, Engineering, Tourism.
La candidatura mediante l'apposito modulo sul sito deve
essere inoltrata almeno 2 mesi prima dell'inizio
desiderato. Il costo per l'organizzazione del programma
è di 235 sterline. Non è previsto che le aziende
retribuiscano lo stagista. Spesso però contribuiscono
alle spese con i buoni pasto e il trasporto locale. È
necessario un buon livello di padronanza dell'inglese.
Placement UK
12 Station Road
UK-Kenilworth
Warwickshire, CV8 1JJ
tel.: 08 70 74 14 800 (o 0044 (0)1 92 65 11 610
dall'estero)
fax: 08 70 74 14 801 (o 0044 (0)1 92 68 64 222
dall'estero)
www.placement-eu.com
Work experience
retribuiti in ogni settore da 3 a 12 mesi.
È necessario un accordo che coinvolge la propria università. La
candidatura si inoltra online.
Interspeak
Huntsman House
UK-Stretton S. Cheshire SY14 7HS
tel.: 0044 (0)1 82 92 50 641
fax: 0044 (0)1 82 92 50 596
enquiries@interspeak.co.uk
www.interspeak.co.uk
Organizza stage
dal 1981 nelle regione di Londra, Manchester e Chester.
Da 1o 2 settimane (per giovani tra 17 e 19 anni) a 6
mesi durante tutto l'anno.
Possibilità di organizzare alloggio ed eventuale corso
di lingua.
Insieme all'application form presente sul sito si devono
spedire tre fototessere, CV in inglese e lettera di
motivazione. Inoltre si deve versare una caparra.
Dopo una verifica, Interspeak conferma la richiesta di
stage e spedisce la fattura per l'organizzazione (a
partire da 400 sterline). Una volta trovato il posto,
valuta con il candidato l'opportunità della scelta.
Rimborso non previsto
Fonte
EUROCULTURA
__________________________
STAGE NEI
DIRITTI UMANI NELLE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
E siste un numero infinito
di ONG che lavorano per promuovere e far
rispettare i diritti umani nel mondo. La più
conosciuta è Amnesty International che non richiede una
presentazione. Oltre a questa ce ne sono tante altre che
non hanno la stessa popolarità ma sono ugualmente
interessanti per chi sta cercando uno stage (oppure un
internship). Alcune si dedicano ad una minoranza (per
esempio i Rom), altre ad un paese (per esempio la
Turchia), altre ancora ad una fascia d'età (per esempio
bambini) o ad un settore (giornalisti). Se ne trovano
dappertutto: da Bruxelles a Londra, da New York a
Sydney, ma sono presenti anche in località esotiche e
sconosciute.
A proposito degli stage
una ONG è come un'azienda qualsiasi. L'unica differenza
sta nel fatto che accetta solo persone che possono
dimostrare una forte condivisione dei valori e degli
obiettivi dell'organismo stesso, preferibilmente
attraverso attività già svolte nel proprio paese presso
organizzazioni simili. Non prevede quasi mai un
rimborso perché, come si sa, le finanze degli enti
non profit di solito non sono rosee.
Riportiamo di seguito alcuni
esempi di organizzazioni e dei rispettivi stage, come si
possono trovare con un'attenta ricerca. Val la pena
sottolineare che le opportunità sono molto più numerose:
basta andarle a cercare con idee e obiettivi chiari.
HREA
Postbus 59225 - NL-1040 KE
Amsterdam
tel.: 0031 20 524 1404
fax: 0031 20 524 1498
info@hrea.nl
www.hrea.org
Human Rights Education
Associates (HREA) supporta l'apprendimento dei diritti
umani, il training degli attivisti, lo sviluppo di
materiale educativo e la creazione di comunità virtuali
grazie all'utilizzo di tecnologie online. Offre durante
tutto l'anno dei periodi di internship e volontariato
nell'ufficio ad Amsterdam ma anche a Cambridge negli
Stati Uniti e a Casablanca in Marocco.
Education
International
5 boulevard du Roi Albert II -
B-1210 Brussels
tel.: 0032 (0)2 22 40 611
fax: 0032 (0)2 22 40 606
job@ei-ie.org
www.ei-ie.org
Education International
riunisce 344 organizzazioni e 29 milioni di insegnanti
in tutto il mondo. Si occupa di diritti dei lavoratori e
degli studenti. Oltre a Bruxelles ha uffici in St Lucia,
Togo, Malaysia e Costa Rica.
Human Rights Watch
www.hrw.org
Human Rights Watch
indaga sullo stato dei diritti umani nel mondo. È
presente a New York , Londra, Los Angeles, Washington
DC, Bruxelles, Berlino e Ginevra. CI sono
opportunità di internship per studenti e laureati nei
vari uffici regionali.
ECMI
Schiffbrücke 12, D-24939
Flensburg
tel.: 0049 (0) 461 141 49 - 0
fax: 0049 (0) 461 141 49 - 19
info@ecmi.de
www.ecmi.de
European Centre for
Minority Issues (ECMI) svolge attività di ricerca, di
informazione e di consulenza inerenti alle relazioni tra
minoranze e maggioranze nei paesi europei. Lavora per
conto di istituzioni, mass media e università. Si
occupa in particolare di valutazione e sviluppo di
standard universali e nazionali, che possono consolidare
il processo democratico in conformità a diversità etnica
e diritti umani.
Le opportunità di stage sono nella sede tedesca, a
Bruxelles, a Tblisi, a Pristina e a Skopje.
International Fund
for Agricultural Development
Via del Serafico, 107 - 00142
Rome
tel.: 06 54591
fax: 06 5043463
ifad@ifad.org
www.ifad.org
Questa agenzia delle
Nazione Unite finanzia attività per aumentare la
produzione di generi alimentari e al fine di ridurre ed
eliminare la fame nelle zone rurali dei paesi in via di
sviluppo. I vari programmi di sostegno sono decisi e
coordinati dalla sede principale a Roma.
Ogni anno l'IFAD offre 25 internship della durata di sei
mesi secondo le seguenti regole:
-
i candidati non dovrebbero
avere più di 30 anni;
-
i candidati devono essere
studenti universitari o iscritti ad un master;
-
i candidati devono
riempire il modulo di candidatura (scaricabile dal
sito) e spedirlo per posta.
Gli stagisti ricevono
l'equivalente di USD 600 al mese come contributo spese.
Se durante lo stage si devono effettuare delle visite
sul campo, lo stagista deve provvedere ad una adeguata
copertura assicurativa.
Anti-Slavery International
Thomas Clarkson House - The Stableyard
Broomgrove Road - UK- London SW9 9TL
tel.: 0044 (0) 20 7501 8920
fax: 0044 (0) 20 7738 4110
m.gonzalez@antislavery.org
www.antislavery.org
Anti-Slavery
International, fondata nel 1839, è l'organizzazione più
antica nel campo dei diritti umani.
Svolge azioni di pressione verso i paesi dove è diffusa
la schiavitù; esercita la funzione di lobbying per fare
diventare la lotta contro la schiavitù una priorità
nella politica dei governi e degli organismi
intergovernativi; svolge ricerche per accertare il
livello di schiavitù e identificare le misure adatte per
eliminarla; promuove campagne e iniziative di formazione
per diffondere le informazioni sulla schiavitù ad un
pubblico sempre più vasto.
www.amnesty.org
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fonte
www.eurocultura.it
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Assicurarsi per l'estero
Durante la permanenza all'estero ci si può ammalare,
si può avere un incidente oppure causare un danno.
Per evitare alte spese mediche o rimborsi
stratosferici per la rottura di un vaso cinese, è
necessario assicurarsi in modo adeguato.
Le assicurazione che servono per un soggiorno sereno
sono principalmente tre:
~ un'assicurazione medica (assolutamente
irrinunciabile !!!)
~ un'assicurazione contro gli incidenti
~ un'assicurazione per la responsabilità civile.
Può essere utile anche un'assicurazione per la perdita
o il furto del bagaglio ed altri accessori come la
macchina fotografica.
~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~ ~
Quando ci troviamo in Europa (per esempio per
cercare un lavoro) l'assicurazione medica non è un
problema perché esiste la Tessera sanitaria europea.
I cittadini europei che viaggiano temporaneamente, per
ragioni di lavoro, di turismo o di studio, all'interno
della Zona Economica Europea, cioè Unione Europea,
Svizzera e paesi EFTA, dispongono della tessera
europea di assicurazione malattia (TEAM), che facilita
le procedure per ricevere le cure mediche in caso di
necessità.
In questo caso possono rivolgersi direttamente ai
prestatori di cura della località estera. L'erogazione
delle cure sanitarie avviene nello stesso modo che lo
Stato visitato applica ai propri assicurati residenti,
per esempio applicando il ticket se previsto.
La TEAM non copre il rimborso delle spese di trasporto
sostenute dall'ammalato dall'estero all'Italia.
Dal momento in cui inizia il rapporto di lavoro
regolare, ci si adegua alla normativa del Paese di
accoglienza e si usufruisce del servizio sanitario
locale.
Se invece andiamo in un paese fuori da UE, Svizzera
e EFTA, i casi possono essere due.
1. Si tratta di un paese convenzionato con
l'Italia, come Brasile, Argentina, Australia,
Ex-Jugoslavia, dove secondo il paese gruppi specifici
(es.: lavoratori, pensionati, familiari) possono
accedere al servizio sanitario senza dover rischiare
di pagare il conto del medico o dell'ospedale di tasca
propria. Considerate le particolarità di alcuni paesi,
può convenire ugualmente stipulare un'assicurazione
malattia privata.
2. Fuori dall'Europa serve assolutamente
un'assicurazione malattia privata che copra tutte le
eventuali spese. Un ricovero ospedaliero negli Stati
Uniti, anche se di qualche giorno, può facilmente
raggiungere una spesa di alcune migliaia di Euro. Per
non parlare di una eventuale necessità di rientro
anticipato accompagnati da un infermiere.
Il costo di questa assicurazione supplementare varia
secondo la zona geografica e parte da un costo
giornaliero di circa 2,00 Euro. Ci sono sul mercato
pacchetti assicurativi che offrono non solo una
copertura fino a 150.000 Euro nel caso di malattia, ma
che coprono anche i rischi delle conseguenze di
incidenti. Rimborso delle spese mediche, interprete,
invio di un medico in caso di urgenza;
trasporto-rientro sanitario con il mezzo più idoneo e
con eventuale accompagnamento medico od
infermieristico; macchina sostitutiva in caso di
incidente, spese di prolungamento del soggiorno,
protezione carte di credito: sono alcune delle
prestazione previste.
www.ministerosalute.it/assistenza
Informazioni sanitarie per chi vuole soggiornare
all'estero.
www.ess-europe.de/italy
Informazioni sui sistemi sanitari e le coperture
assicurative in Europa.
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Fonte
EUROCULTURA
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FARCELA A
LONDRA
L'esperienza di un ragazzo italiano, a Londra da meno di un anno,
che racconta i motivi della sua partenza, le difficoltà
che ha dovuto superare e i traguardi che ha raggiunto.
Alcuni consigli, sulla base
della sua recente esperienza, sulla strategia migliore per
approdare ed insediarsi sulle rive del Tamigi.
Chi sono
Ho 36 anni e sono originario di Ferrara. Ho
conseguito la maturità linguistica presso il liceo
classico ad indirizzo sperimentale della mia città; ho
poi studiato giurisprudenza all'università e,
successivamente, mi sono specializzato in organizzazione
di eventi e marketing turistico (corso FSE).
Parlo inglese, livello avanzato, e francese, livello
post-intermedio. Nel 2002 sono stato tre settimane ad
Edimburgo per frequentare un corso di inglese a livello
avanzato.
Per quanto concerne gli strumenti informatici so
utilizzare bene Windows XP, Word, Excel, Access,
Internet, Outlook Express e, sufficientemente, Power
Point.
Ho lavorato a Bologna per uno studio di marketing e
comunicazione, che organizzava un'importante fiera
turistica ed altri piccoli eventi. Ero incaricato
principalmente di relazioni esterne, promozione e
ricerche. Negli anni successivi ho collaborato con un
consorzio turistico della mia città, occupandomi
soprattutto della promozione. Qui mi è stata data la
possibilità di utilizzare l'inglese in ambito
professionale, in quanto ero incaricato delle pubbliche
relazioni in fiere e workshops sia in Italia che
all'estero.
A Londra . . .
. . . sono venuto per tre ragioni:
Avevo sempre sognato un'esperienza di lavoro
all'estero: era il sogno della mia vita fin dal
periodo delle elementari!
Volevo vivere in una metropoli internazionale e
cosmopolita, nella quale ci fosse vita, movimento,
iniziative culturali...e quant'altro.
Volevo usare le lingue ed in particolare l'inglese.
Visite preventive
Prima di partire avevo pensato molte volte - forse
troppe! - che non avrei potuto farcela, che avrei
trovato difficoltà insormontabili. Sono riuscito a
superare questo stato d'animo critico e stagnante venendo
a Londra due volte prima di trasferirmi.
Sono venuto un anno prima, per circa 10 giorni, ed un
mese prima, per due settimane. Avevo bisogno di
conoscere meglio la città e capire quali fossero le
caratteristiche del mercato del lavoro e le modalità di
accesso alle agenzie di collocamento.
Ho scoperto, ad esempio, che le agenzie non ricevono le
persone se non a determinate condizioni: occorre prima
inviare il proprio CV tramite e-mail o compilare gli
appositi application forms che si trovano sui loro siti
e, solo se ritengono che il profilo sia di loro
interesse, vi chiameranno per registrarvi con loro
attraverso un colloquio conoscitivo.
È dura, perché ogni agenzia riceve centinaia di
curricula ogni giorno !
L'impatto
Parlando di difficoltà ed ostacoli che mi
sono trovato ad affrontare qui a Londra, posso citare
innanzitutto l'apertura del conto corrente in banca e
l'iscrizione al sistema sanitario nazionale.
Ho potuto aprire il conto corrente solo dopo aver
cambiato l'indirizzo nel mio conto corrente italiano,
affinché l'estratto conto arrivasse qui a Londra,
spedito al domicilio inglese. Questa era l'unica prova
ufficiale del mio domicilio nel Regno Unito, perché non
avevo nessun contratto inglese né nessuna bolletta
inglese intestati a mio nome.
Ho potuto poi registrarmi con la struttura sanitaria del
National Health Service (www.nhs.co.uk)
del mio quartiere solo dopo avere ricevuto il primo
estratto conto dalla banca inglese, perché provava in
via formale il mio nuovo indirizzo.
Prima di partire nessuno mi aveva detto che la procedura
fosse così complicata!
Altro aspetto non trascurabile è quello della
socializzazione. Non è facile, quando si arriva in
una grande città, costruire dei legami e bisogna essere
preparati a trascorrere lunghi periodi da soli, facendo
affidamento solo su se stessi.
Forse all'inizio non sono stato molto fortunato, perché
sono capitato in un posto di lavoro nel quale i miei
colleghi (non inglesi !) non erano particolarmente
motivati a costruire rapporti che andassero al di là
delle ore lavorative. Esistono comunque due associazioni
che riuniscono gli italiani che abitano a Londra,
organizzando aperitivi, feste, pic-nic, cene ed altro:
Italians of London (www.italiansoflondon.com)
e Italiani a Londra (www.italianialondra.com).
I loro siti Internet contengono informazioni per chi
voglia trasferirsi qui.
I più ricercati
Hanno molte chances ingegneri, medici, infermieri,
farmacisti, insegnanti, manovali perché categorie molto
richieste. Gli altri devono "sudare di più", perché
questo è un mercato del lavoro altamente competitivo e
le aziende cercano la persona che abbia tutti i
requisiti da loro stabiliti. Non so quante volte queste
parole mi siano state ripetute dalle agenzie!
L'indirizzo
Quando abitavo in Italia, ho risposto a molti
annunci di lavoro londinesi inviando il mio CV con
l'indirizzo italiano ed il numero di cellulare italiano;
solo dopo ho saputo che in questo modo non sarei mai
stato preso in considerazione: dovevo mettere dei
recapiti inglesi.
Solo così, infatti, la situazione si è sbloccata e sono
stato chiamato per un colloquio.
L'inizio
La prima volta sono andato a lavorare per un Tour
Operator, con un contratto a termine. Anche se le
mansioni non rispondevano di certo ai miei obiettivi,
era comunque un buon inizio!. Sono riuscito a trovare
un'altra occupazione dopo un mese e mezzo presso
un'agenzia di eventi e marketing, che mi assunse perché
le serviva una persona che parlasse italiano.
Questa mia esperienza è molto più coerente con il CV
italiano ed ora ho "accumulato" un po' della famosa UK
experience che qui tutti vogliono. Il mio salario non è
assolutamente alto e lavoro come freelance, ma è
sicuramente un passo avanti. L'accoglienza in azienda è
stata molto positiva.
Le differenze
Differenze rispetto all'Italia? Uso molto
consistente delle nuove tecnologie, ambienti di lavoro
più "silenziosi", nel senso che si fanno meno
chiacchiere e non si parla della vita privata
(soprattutto non si ricevono domande indiscrete), ritmi
più veloci, è più facile essere licenziati, si ottiene
un lavoro in base alle capacità effettive della persona
e non alle conoscenze personali (leggi:
raccomandazioni).
A buon intenditor . . .
Riassumo ora per punti i consigli più importanti di
lavoro e quotidianità.
Lavoro
1. Se siete realmente interessati ad effettuare
un'esperienza di lavoro all'estero, chiedete consigli,
suggerimenti ed istruzioni solo a persone che lavorano
od hanno lavorato all'estero ed a consulenti che siano
veramente ferrati in materia. Ci sono molte persone che
si occupano di mobilità all'estero, che tuttavia non
hanno mai effettuato esperienze di questo tipo: sapranno
dirvi solo in parte come funziona, ma non conoscono
tante altre importanti sfaccettature.
2. Il CV e la sua lettera di accompagnamento vanno
scritti senza errori e usando la terminologia adeguata.
I titoli di studio vanno tradotti rispecchiando il
sistema inglese, per cui la nostra maturità corrisponde
all'A-level.
La lettera di accompagnamento va strutturata in
paragrafi (sono importantissimi!!), per cui evitate di
raggruppare le informazioni in un unico blocco.
Nell'ambito del marketing, comunicazione, organizzazione
di eventi il curriculum, pur non superando le due
pagine, deve essere molto dettagliato, senza trascurare
alcun particolare di ciò che si è fatto. Occorre
sintetizzare le attività in piccoli paragrafi, indicare
la natura delle aziende per le quali si è lavorato, la
posizione occupata e perché si è cambiata occupazione
(c.d. reason forleaving).
Se ne avete la possibilità, fatevi correggere il CV e la
covering letter da una persona madrelingua.
Suggerimenti molto utili per la redazione del Cv e della
covering letter si trovano sul sito del Guardian
www.guardian.co.uk
.
3. A Londra si comincia a lavorare molto giovani ed in
genere si fa carriera abbastanza velocemente, per cui
bisogna essere competitivi. A nessuno interessa se in
Italia ci si laurea tardi e l'ingresso nel mondo del
lavoro avviene molto avanti. Per questa ragione occorre
presentare CV che siano abbastanza "nutriti". Bisogna
essere anche "creativi", ovvero non inventare
spudoratamente, ma indicare tra le proprie esperienze
attività che uno sarebbe in grado di svolgere.
4. È illusorio credere che si aprano tutte le porte
perché si è laureati oppure perché si è frequentato
master o dei corsi di specializzazione. Non è sempre
così. Qui conta molto il saper fare. Parlando con alcuni
ragazzi, ho saputo che sono riusciti ad entrare subito
in azienda coloro che hanno fatto, nel Regno Unito, un
master/corso di specializzazione, stage, placement,
progetto Leonardo, ecc.
5. Va da sé che nelle professioni nelle quali il fattore
comunicazione è importante, è necessaria un'ottima, se
non eccellente, conoscenza della lingua inglese, sia
scritta sia parlata. Su questo non si può barare!!
Bisogna essere in grado, prima di tutto, di contattare
un'azienda o un'agenzia di reclutamento e sostenere dei
colloqui di selezione. A questo fine bisogna prepararsi
accuratamente. A Londra ci sono molti colleges che
organizzano corsi di lingua gratuiti: suggerisco di
informarsi (hotcourses.com e floodlight.co.uk hanno una
guida ed il sito Internet) e trovare quello che meglio
risponde alle proprie esigenze. Io, ad esempio,
frequento un corso in Essay writing per scrivere
correttamente ogni tipo di testo.
6. Se volete trasferirvi, andate più volte a "tastare il
terreno" della realtà che vi interessa e cercate
qualcuno, possibilmente amici o amici di amici, che
possa aiutarvi o darvi delle dritte.
7. Non cercate solo ed esclusivamente un lavoro a tempo
indeterminato.
8. Prima di partire fate più ricerche possibili circa le
caratteristiche del settore che vi interessa, le aziende
che vi operano e le recruitment agencies specializzate.
Direi di cominciare almeno 6 mesi prima.
9. All'inizio è più facile trovare lavoro presso aziende
che cercano persone madrelingua o che conoscono più
lingue. Al riguardo ci sono agenzie di reclutamento
specializzate nelle lingue. Le principali sono: Eurolondon, Language Recruitment Services, Appointments
Bilanguage, Languagematters, Boycerecruitment,
Bilinguagroup, DSA Bilingual, Bilingual People,
Eurecruit e The Language Business. Tutte dispongono di
sito internet.
10. I migliori siti per cercare lavoro sono:
www.reed.co.uk
www.totaljobs.com
www.monster.co.uk
www.jobserach.co.uk
http://jobs.guardian.co.uk
www.jobsite.co.uk
www.justlondonjobs.co.uk
www.toplanguagejobs.co.uk
www.officerecruit.com
11. Un sito
Internet importantissimo per chi cerca lavoro in
marketing, eventi, comunicazione, PR, advertising, ecc.
è
http://jobs.brandrepublic.com
.
12. Qualche
annuncio di lavoro si trova anche sul sito della Camera
di Commercio Italiana a Londra
www.italchamind.co.uk.
La loro sede è in 1, Princes Street. A parte il sito,
che contiene una directory di aziende e una pagina di
offerte di lavoro, loro non sono di particolare aiuto.
13. Vi sentirete ripetere centinaia di volte che non
avete la famosa "uk experience": bisogna essere molto,
molto determinati ed insistenti facendo di tutto
affinché questo "circolo vizioso" si rompa.
Vita quotidiana
14. Partite avendo a disposizione un po' di soldi,
perché all'inizio ci sono tante spese da affrontare. A
Londra, ad esempio, il costo della vita è molto alto.
15. Una camera dignitosa a Londra costa circa
£100 a settimana, le spese (bills) possono essere
comprese o escluse.
Per trovare casa, queste sono le alternative: giornale
di annunci Loot, avvisi nelle vetrine dei newsagents, al
supermercato o in altri punti strategici (es.: di fianco
alla stazione della metropolitana di Earl's Court,
colleges, università), siti internet come:
www.flatmateclick.co.uk
www.spareroom.co.uk
www.gumtree.com
www.flatshare.com
www.intolondon.com
http://uk.easyroommate.com
Può essere utile
una visita all'agenzia Flatland, 125, Gloucester Road,
London SW7 4TE (bisogna pagare per iscriversi).
In genere le normali estateagencies non si occupano di
flatsharing.
Si paga l'affitto all'inizio del mese e bisogna dare un
mese di deposito.
16. Quando arrivate, fate subito l'abbonamento della
metropolitana, perché i trasporti sono molto
costosi: weekly travelcard, monthly travelcard (£85),
pre-paid Oyster card. Con l'abbonamento potete
utilizzare la metropolitana, la DLR, gli autobus ed i
treni nelle zone da voi selezionate.
17. Tre siti strategici sono
www.streetmap.co.uk
(stradario di Londra),
www.tfl.gov.uk
(Transport for London),
www.yell.com
(Pagine Gialle).
. . . e per finire
18. Vi invito ad essere molto obiettivi verso
l'Italia ed il paese nel quale vi trasferite,
riconoscendo molto francamente ciò che è meglio e ciò
che è peggio di ciascuno. Si rende insopportabile chi
diventa detrattore dell'Italia a 360° o chi,
all'opposto, critica continuamente la nuova realtà!
19. Seguite le vostre passioni, il vostro istinto,
ascoltate la vostra parte più intima: è ciò che conta
più di tutto! Non rinunciate ad un progetto (che va
costruito, comunque), solo perché qualcuno cerca di
ostacolarvi.
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Fonte
EUROCULTURA
___________________________
Il C.V. in inglese
( tratto da
www.cambiolavoro.com
)
Per chi
aspira ad una carriera internazionale o per chi
desidera lavorare in una multinazionale, è di
fondamentale importanza, in quanto parametro di
giudizio, sapere l'inglese e, quindi, saper
redigere il curriculum vitae e la lettera di
motivazione in lingua inglese.
A chi già conosce molto bene l'inglese Cambiolavoro
fornisce un aiuto con questi 5
modelli di curricula, in lingua inglese, suddivisi
per esperienza acquisita,
dai quali prendere esempio per poter redigere il
proprio.
TRADUZIONE
DEL C.V.
ENTRO 48 ORE
(servizio a pagamento)
Cambiolavoro offre, quindi, un servizio
rapido di traduzione adatto a tutti i documenti, dal
curriculum vitae all’annuncio di lavoro, dal
libretto di istruzioni alla comunicazione aziendale.
IL SERVIZIO
E' A PAGAMENTO
Le
combinazioni delle possibili traduzioni sono:
- dall'italiano a una lingua straniera;
- da una lingua straniera all’italiano;
- tra due lingue straniere
I traduttori madrelingua, sia nel proprio paese
che in Italia, garantiscono versioni
stilisticamente precise (senza interferenze
della lingua madre) e allo stesso tempo
semanticamente fedeli dei documenti richiesti,
evitando traduzioni "letterali" eseguite “parola per
parola”.
Utilizzando la maschera ed il box, è possibile
ottenere immediatamente un preventivo della spesa da
sostenere per la traduzione. Nel caso il preventivo
sia in linea con le proprie attese, sarà sufficiente
compilare il modulo di adesione, allegare il
documento da tradurre, ed inviare i dati a
Cambiolavoro per ottenere rapidamente la traduzione
del proprio documento.
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Fonte
EUROCULTURA
_______________________
ESISTE UNA
PROFESSIONE "IDEALE" PER ANDARE ALL'ESTERO?
Spesso ci
viene rivolta questa domanda da chi vuole partire per
l'estero. La risposta è un semplice "no".
Naturalmente ci sono delle professioni avvantaggiate per
una esperienza all'estero. Pensiamo, per esempio, al
pizzaiolo, che trova impiego nei ristoranti di tutto
il mondo, sulle navi da crociera e nei parchi di
divertimento. Oppure al rappresentante - venditore,
ricercato dalle aziende medio-grandi in Europa ed oltre.
Oppure all'animatore, che ha a disposizione un
numero enorme di villaggi turistici anche esotici.
Oppure al personale medico-sanitario, che può
trovare un impiego in Australia come in Arabia Saudita,
negli Stati Uniti come in Gran Bretagna, in Germania,
ecc. Per non parlare delle professioni artigiane
che sono ricercatissime nei cantieri e nelle case
dell'Irlanda, del Canada e dei paesi del Nord.
Professione ed esperienze acquisite sono
la base necessaria per riuscire nell'inserimento
all'estero con un lavoro qualificato, ma non sono
sufficienti. Altri fattori fanno la differenza:
lingua, età, personalità, motivazione.
Lingua: dimostrare cinque anni di esperienza da
parrucchiera o essere un bravo docente in matematica
valgono niente se manca un buon livello di lingua
straniera per intrattenere i clienti oppure
insegnare le formule agli allievi. Un'infermiera o un
medico senza un livello comunicativo adeguato a spiegare
al paziente le cure da fare, sono un rischio per
l'ospedale e di conseguenza nessuno li vuole.
Età: già in Italia è difficile trovare un lavoro
quando si sono superati i 40 anni. Gli ultraquarantenni
che pensano di aggirare questo ostacolo rivolgendosi
all'estero, dimostrano un forte grado di ingenuità.
Purtroppo solo lentamente le nostre società si stanno
muovendo verso una rivalutazione dell'età e della
conseguente esperienza maturata. Oggi come oggi solo
in rari casi ci sono delle probabilità reali per gli
"over 40".
Personalità: tutto è più difficile all'estero
perché lo straniero viene analizzato tre volte prima che
l'azienda lo accetti. Poi abitudini, ritmi e burocrazia
sono spesso molto diversi che in Italia e si rischia di
fare errori o gaffe che possono far saltare un possibile
lavoro. Chi va fuori d'Italia, all'inizio deve essere
sempre in moto: deve parlare con chiunque, cercare di
crearsi al più presto una rete di contatti utili per
risolvere questioni cruciali come lavoro, casa,
burocrazia. Timidezza e chiusura riportano a casa,
gentilezza e disponibilità, invece, accrescono le
chances.
Motivazione: è troppo facile dire "me ne vado,
sono stufo dell'Italia, voglio guadagnare di più."
La motivazione a partire deve essere fondata ben più
solidamente: con i primi problemi (che sicuramente
arrivano) vengono fuori anche i dubbi e si comincia a
magnificare l'Italia ("che bello a casa").
Per questo aspetto aiutano le esperienze all'estero
fatte durante la formazione, come un'estate a vender
gelati in Germania, qualche mese di stage a Bruxelles,
ecc.
Scegliere una professione o indirizzare gli studi in
vista di un lavoro all'estero può essere sbagliato e
perfino pericoloso.
Sbagliato perché nella vita si dovrebbe fare il lavoro
che piace: solo così si può essere soddisfatti e ci si
può realizzare.
Pericoloso perché le richieste del mondo del lavoro
evolvono così veloce che la scelta di oggi può essere
superata fra tre o quattro anni, proprio nel momento in
cui il titolo di studio scelto.
Infine l'estero come meta di lavoro qualificato di
solito diventa importante quando sono state concluse le
prime esperienze oltre alla formazione. Significa che
c'è tutto il tempo dopo la formazione per aggiungere
qualche competenza necessaria per l'estero tramite un
corso serale, o a distanza o durante le vacanze nel
paese desiderato.
Il punto di partenza dovrebbe essere un'idea chiara e
realistica delle proprie capacità e delle proprie
aspettative.
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LAVORO ALL'ESTERO DURANTE
L'ESTATE:
ACCOMPAGNARE NEL MONDO
Sono davvero infinite le possibilità per fare
un'esperienza di lavoro all'estero durante l'estate!
Ai più vivaci piace partire per fare l'animatore nei
villaggi turistici o nei parchi di divertimento.
Chi ha uno spiccato spirito di servizio, si colloca
presso le organizzazioni di volontariato.
Quelli che sono attratti dalle atmosfere culturali,
trovano posto come sorveglianti e guide presso musei
e siti d'arte.
Perfino gli informatici possono trovare la loro
occasione presso grandi aziende per sostituire personale
in ferie.
Parliamo di un particolare gruppo:
quelli che sono ben disposti verso il lavoro
educativo ed hanno un elevato titolo di studio.
Il settore che li recluta è quello di un distinto
modo di fare turismo, nel quale occorre la figura
dell'accompagnatore. Si cercano, infatti,
accompagnatori per gruppi di turisti che visitano paesi
dove è necessaria, oltre alla guida locale, anche la
figura di un referente connazionale. Ci sono
persone che accompagnano turisti impegnati
nell'esplorazione in bicicletta di città e paesi. Ci
sono quelli che assicurano l'assistenza di gruppi di
minorenni impegnati nelle vacanze-studio all'estero.
Questi ultimi sono impiegati da società e agenzie
specializzate nei soggiorni all'estero per persone di
qualsiasi età o di determinate fasce di età, che durante
l'estate organizzano gruppi di minorenni e li inviano a
passare qualche settimana presso una scuola in un altro
paese. Lo scopo principale del viaggio è
l'apprendimento della lingua straniera, ma non sono
trascurati gli aspetti ludici e di svago.
L'accompagnatore ha il compito, oltre che di tenere i
rapporti con il personale locale, soprattutto quello di
assicurarsi che i ragazzi stiano bene ed abbiano il
trattamento concordato.
Per svolgere questo lavoro le agenzie cercano
persone giovani ma non troppo, con ottima
conoscenza della lingua parlata nel paese di
destinazione e con esperienza nel trattare bambini e
ragazzi. Spesso la lista dei requisiti richiesti è
più o meno la seguente:
-
età minima 23/25 anni,
-
cittadini dell'Unione Europea,
-
laureati o laureandi in lingue.
-
dinamismo, flessibilità, senso di responsabilità,
esperienza nel contatto con i giovani,
-
disponibilità da uno a tre mesi
Di solito i gruppi sono composti di 15 ragazzi con età
dai 6/8 anni ai 15/18, per turni di due-tre settimane,
nei più svariati Paesi del mondo: dall'Europa
comunitaria agli Stati Uniti, all'Australia.
Gli accompagnatori ricevono un contratto, una
retribuzione su base settimanale, viaggio, vitto e
alloggio sul posto.
Alcune società ed agenzie che inviano gruppi di giovani
in viaggi-studio all'estero con accompagnatori sono:
EF - Education First
Vacanze Studio all'Estero
Corso Vittorio Emanuele 24
20122 Milano
tel.: 02 778 91
fax: 02 782 733
www.ef-italia.it
Euro Master Studio
Viale Abruzzi, 79
20131 Milano
tel.: 02 29 53 37 48
fax: 02 29 40 81 02
Altre sedi a Roma e Bari.
www.masterstudio.it > Invia il tuo curriculum >
Group Leader per soggiorni all'estero
MB Scambi Culturali srl
Direzione Risorse Umane
Via San Biagio 13
35121 Padova
tel.: 049 87 55 297
fax: 049 66 41 86
info@mbscambi.com
www.mbscambi.com
Flight Time Service
via Gressoney, 9
20137 - Milano
tel.: 02 55 19 01 03 r.a.
fax: 02 55 19 01 23
curriculum@flight-time.it
www.flight-time.it
Città di Torino
Settore Politiche Giovanili
Ufficio scambi internazionali
via delle Orfane 22
10122 Torino
tel.: 011 442 49 85-75-47
fax: 011 443 48 31
youth.exchanges@comune.torino.it
ufficio.scambi@comune.torino.it
www.comune.torino.it/infogio/scambi/
animatori.htm
Junior Club
Via Vincenzo Monti 33
20123 Milano
tel.: 02 49 82 588
fax: 02 43 31 53 50
juniorclub@mbox.zero.it
www.juniorclub.it/JC_Studio.html
Alter - Agenzia per il Lavoro sul Territorio
Società Cooperativa ar.l
Viale Pio XI, 48 (int.25)
70056 Molfetta (BA)
tel.: 080 3354782
fax: 080 3347564
www.altercoop.net
Segnaliamo infine alcune associazioni che
organizzano vacanze in bici all'estero con
accompagnatori.
Associazione Zeppelin
Contra' Manin 14
36100 Vicenza
tel.: 0444 52 60 21
fax: 0444 54 20 50
info@zeppelin.it
www.zeppelin.it
Associazione JONAS
Corso Padova 145
36100 Vicenza
tel.: 0444 30 30 01
fax: 0444 31 48 79
info@jonas.it
www.jonas.it
Due Ruote nel Vento
Corso Tassoni 50
10144 Torino
tel.: 011 43 72 057
fax: 011 43 04 621
info@dueruotenelvento.com
www.dueruotenelvento.com
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