Per la ricerca dei lavoro è molto utile leggere
le inserzioni che le aziende in cerca di personale pubblicano sui
giornali (quotidiani nazionali, locali) o sulle riviste
specializzate in annunci.
Non è infrequente però, imbattersi in annunci
di ricerca di personale fasulli. Esistono degli accorgimenti
che è
possibile adottare per imparare a distinguere gli annunci che
offrono reali opportunità di lavoro da quelli che nascondono delle
truffe.
Come si leggono
le inserzioni
Un'inserzione di lavoro seria deve essere
chiara
e precisa, organizzata in modo da trasmettere in poche righe la
maggior parte delle informazioni utili per chi è in cerca di
un'occupazione.
Un annuncio valido mediamente deve contenere:
- Il nome dell'azienda o perlomeno la tipologia
di attività dell'azienda in cerca di personale.
- Il destinatario dell'annuncio, i requisiti e
le caratteristiche ricercate
- La tipologia di lavoro, la mansione offerta ed
eventualmente l'inquadramento contrattuale o il trattamento.
Le inserzioni che non forniscono in modo
chiaro queste indicazioni fondamentali sono da considerare con
prudenza.
Ad esempio è troppo generico "importante azienda
settore commerciale" oppure "cercasi giovani volonterosi" oppure
"facile lavoro".
Sono dubbi tutti gli annunci completamente anonimi o quelli il cui
unico riferimento è un numero di telefono cellulare.
Alcune inserzioni nascondono possibili
trabocchetti alterando la realtà con la proposta di vere e proprie
truffe.
Eccone alcune da verificare con particolare attenzione:
- Proposte di alti guadagni in tempi rapidi e
con poco impegno
- Società che si propongono per cercare lavoro
ai disoccupati, a pagamento: le società serie si fanno sempre
pagare dall'azienda
- Promesse di assunzione al termine di corsi di
formazione a pagamento per scoprire alla fine che non c'è nessuno
sbocco di lavoro
- Banche dati a pagamento, che offrono una
generica garanzia di messa in contatto con "numerose aziende", di
cui però non è possibile conoscere il nome
- Ricerche di personale di vendita; viene poi
richiesto di promuovere prodotti di dubbia qualità, spesso
invendibili
- Ricerche di personale per il mondo dello
spettacolo
- Lavoro a domicilio, la condizione di partenza
è l'acquisto di un pacco prova di materiale che poi, guarda caso,
non supererà il controllo-qualità.
- Numeri telefonici a pagamento come il 144
ed il 166
- Proposte di attività imprenditoriali
Non tutti gli annunci ovviamente sono pericolosi.
L'esistenza di possibili truffe non deve diventare un alibi per
non sfruttare questo canale per la ricerca dei lavoro.
E' utile
invece imparare a selezionare le inserzioni, utilizzando alcuni
criteri che consentono di evitare perdite di tempo:
- Prudenza e "buon senso" possono aiutare nel
selezionare gli annunci. Occorre ad esempio valutare con
attenzione se i requisiti richiesti corrispondono alla mansione
poiché spesso anche per profili piuttosto alti viene specificato
che non occorrono né titoli di studio particolari né esperienza
precedente: una cosa un po' sospetta.
- Leggere frequentemente le pagine delle
inserzioni aiuta ad individuare quelle che compaiono sempre:
queste difficilmente intendono proporre un lavoro serio ma
piuttosto tentano di attirare persone spesso giovani ed inesperte
e sovente rasentano la truffa.
Un efficace sistema per "controllare" la serietà
delle inserzioni ci è offerto dal servizio 1412 della Telecom (anche utilizzabile via lnternet alla pagina
www.paginebianche.it): dal numero di telefono fisso è
possibile risalire all'intestatario verificando il nome
dell'azienda la sua ragione sociale (S.p.A., S.r.l. etc) e la sua
ubicazione. Esistono inoltre guide che contengono le principali
informazioni sulle aziende (es. Guida Monaci o Guida Kompass), ed
è utile consultarle anche prima di presentarsi in azienda per un
colloquio di selezione.
E' inutile rispondere se non si è in possesso
dei requisiti richiesti; si può invece
tentare nel caso in cui si abbiano caratteristiche molto simili a
quelle indicate.
Le aziende che cercano personale tramite
inserzioni richiedono esplicitamente di essere contattate o
telefonicamente o per iscritto inviando il
curriculum vitae
insieme alla
lettera di accompagnamento via posta, via fax o, in
questi ultimi anni, via e-mai.