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Curriculum Vitae
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Libretto formativo del cittadino


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" Curriculum vitae e domanda di lavoro "

predisposta dall'Agenzia Servizi del Coordinamento provinciale Informagiovani di Cuneo

formato  . zip
formato  .doc
 

Il curriculum vitae è la breve biografia che ti permette di presentarti al meglio quando cerchi lavoro e costituisce il primo scambio significativo di informazioni tra candidato e azienda. Dipende in gran parte dall'interesse che saprà suscitare essere chiamato ai colloqui o prove di selezione, in quanto il curriculum rappresenta per qualsiasi candidato il proprio biglietto da visita, determinante per superare il primo "filtro" della selezione. E' quindi molto importante scrivere un buon curriculum, in grado di far risaltare competenze professionali e acquisizioni formative, abilità particolari e disponibilità interessanti.
Le aziende ricevono tantissimi curriculum; perché il tuo
"venga notato" è quindi opportuno che non disturbi nella forma e sia ricco di informazioni organizzate in modo sintetico e ordinato. Se vuoi che sia letto fino in fondo, due paginette sono la massima lunghezza, tre se viene aggiunta una lettera di accompagnamento.
La maniera giusta di presentarsi è fare emergere un
"atteggiamento propositivo", senza avventurasi in piccole e grandi bugie che potrebbero essere scoperte al primo colloquio, valorizzando però ciò che si sa fare e si è disponibili ad imparare.

Nel prepararlo procedi per punti ben delineati:

Dati anagrafici :
nome,
cognome,
data e luogo di nascita,
indirizzo,
stato civile,
possesso della patente di guida,
la posizione rispetto al servizio militare,
telefono,
orari di reperibilità.

Studi compiuti e formazione professionale:
conviene organizzare questa sezione in ordine cronologico elencando titoli di studio e corsi di formazione con date e luogo.

Precedenti lavorativi:
Elenca le esperienze professionali, a partire dall'attuale, segnalando il periodo d'occupazione, il nome dell'azienda o dell'ente, il settore e le attività svolte.
A volte può essere utile segnalare anche il motivo dell'interruzione del rapporto di lavoro.

Lingue:
Se non ne sei a digiuno dedica uno spazio a parte alle lingue segnalando il livello di conoscenza e distinguendo tra scritto e parlato, i corsi cui hai partecipato con indicazione della durata e del nome dell'Istituto, e/o eventuali soggiorni all'estero (l'avere esperienza di studio o lavoro fuori l'Italia è un aspetto sempre più apprezzato, sia perché può garantire un maggiore esercizio nell'uso della lingua, sia come arricchimento delle proprie capacità di adattamento in ambienti differenti e di sviluppo di elementi di autonomia "lontano da casa").

Interessi extra professionali:
Segnala quelle attività che denotano l'acquisizione di abilità o lo sviluppo di aspetti interessanti: impegno,
senso di responsabilità,
capacità di relazione,
spirito di iniziativa si acquisiscono ad esempio in attività associative,
in esperienze di volontariato,
nella pratica dello sport,
hobby particolari.


 

 

 

 

 

 

Particolari disponibilità:
Segnala l'eventuale disponibilità a viaggiare,
ad un rapporto di lavoro a orario ridotto,
part-time,
per determinati periodi,
a percorsi di formazione nel lavoro.

Evita di:
Allegare al curriculum diplomi o attestati vari, che puoi portare invece al colloquio: possono apparire come fastidiose e inutili forzature!
Inserire nel curriculum referenze altisonanti, accentuazioni di eventuali difficoltà economiche, notizie troppo minuziose su fatti marginali.

Attenzione alla forma grafica:
scrivi il curriculum
su foglio bianco formato standard, a macchina o col computer, mai a mano (salvo se esplicitamente richiesto dall'azienda); evita con cura gli errori di ortografia;
evidenzia i titoli delle diverse sezioni e sottolinea gli aspetti più interessanti e le informazioni-cardine; non dimenticare la foto se ne viene fatta, anche in questo caso, esplicita richiesta.

Il curriculum va pensato e scritto in funzione del destinatario cui è diretto, in quanto ogni azienda ha caratteristiche proprie ed il curriculum deve riflettere, se possibile, questa particolarità.
Forma e contenuto, quindi, contribuiscono in pari modo all'efficacia della comunicazione.

Non esistono formule standard, qui sotto ne vengono proposti tre esempi, di cui l'ultimo valido su tutto il territorio Europeo.

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Libretto formativo del cittadino
( tratto da
http://www.orientamento.
provincia.cuneo.it/
)

 


Il libretto formativo previsto dalla Riforma Biagi e recentemente approvato con il decreto interministeriale 10 ottobre 2005, nasce in primis come strumento di valorizzazione della persona.
Fornisce informazioni sul curriculum di apprendimento formale e non formale, per la ricerca di un lavoro, per la mobilità professionale e per il passaggio da un sistema formativo all'altro. Inoltre rende riconoscibili e trasparenti competenze comunque acquisite e potenzialità professionali. Infine orienta nelle scelte di vita e nei progetti professionali.

Per approfondire l'argomento,
clicca qui
Se vuoi consultare il decreto interministeriale 10 ottobre 2005 con il modello di libretto formativo, clicca invece qui

Che differenza c'è tra il libretto formativo del cittadino e il
Portfolio delle competenze
?

Sono due cose diverse ma, in un certo senso, possiamo dire che il libretto formativo del cittadino rappresenta il completamento del Portfolio delle competenze.
Il Portfolio è il resoconto narrativo del processo di formazione dell'alunno. Ne documenta i progressi, le conoscenze, le abilità, le difficoltà incontrate e le competenze che è riuscito a mettere in atto per affrontarle.
Curato dagli insegnanti, accompagna i ragazzi durante tutto il loro percorso formativo, quindi dalla scuola d'infanzia al completamento del diritto-dovere di istruzione e formazione.
Per questo mentre il Portfolio delle competenze documenta gli apprendimenti dei ragazzi fino al completamento dell'obbligo formativo, il Libretto formativo del cittadino dà conto di tutte le esperienze formative ulteriori che il cittadino-lavoratore raccoglie lungo tutta la vita.

Per sapere come è strutturato il Portfolio delle competenze,
clicca qui.